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Nicola Barbato
Nicola Barbato

CARINARO/TEVEROLA – Non solo le istituzioni locali, ma i vertici della politica e del Governo nazionale hanno voluto esprimere il proprio cordoglio per la dipartita di Nicola Barbato, poliziotto e medaglia d’oro al valor civile.

Il ministro Piantedosi

“Esprimo, a nome mio e di tutte le donne e gli uomini del Ministero dell’interno, il più profondo cordoglio per la scomparsa di Nicola Barbato, poliziotto decorato con la medaglia d’oro al valor civile – ha commentato il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi - È rimasto gravemente ferito nel 2015, mentre era impegnato in un’operazione antiracket a Napoli, senza che ciò abbia mai scalfito la sua determinazione e il suo impegno nella lotta al crimine”.

A sparargli fu un estorsore della camorra che Barbato, insieme con un collega, voleva arrestare. Le ferite riportate lo costrinsero alla sedia a rotelle. Numerosi, anche sul web, i messaggi di cordoglio alla famiglia e i ricordi dei colleghi che l'hanno conosciuto e con quali è stato impegnato nella lotta contro il crimine. 

mattarella
Barbato e Mattarella

L'omaggio di Sandro Ruotolo (Pd)

"Gli ho voluto davvero bene a Nicola Barbato, Medaglia d'oro al valor civile. Gli avevo anche consegnato, in una cerimonia alla prefettura di Caserta, la pergamena di Cavaliere della Repubblica. Affetto ma anche una stima immensa per un signor investigatore". A sottolinearlo, in una nota, è Sandro Ruotolo, della segreteria Pd. "La sua storia me l'aveva raccontata in una intervista a Fanpage. Nicola Barbato - continua Ruotolo - è stato uno straordinario uomo delle istituzioni, della polizia di Stato. Rimasto paralizzato a vita nel corso di un'operazione Antiracket, a Fuorigrotta, quartiere di Napoli, sparato da un camorrista. Andavo spesso a trovarlo nella sua casetta di Carinaro, nel casertano. C'era sempre la sua sua amata moglie ed era un padre felice sapendo di avere due figli in polizia. Nicola Barbato era un uomo gentile e perbene, vittima della ferocia della camorra, testimone della battaglia per la legalità. Mi resterà per sempre quel suo sorriso, quel guardare il futuro con animo sereno. Le condoglianze sincere alla sua famiglia - conclude - e alla famiglia della polizia di Stato".

Il ricordo di Gimmi Cangiano

“In questo grigio Sabato di pioggia, arriva una notizia che si intona con il tempo: è venuto a mancare Nicola Barbato, teverolese DOC, Sovrintendente della Polizia di Stato e Medaglia d’oro al Valor Civile per essere stato gravemente ferito in servizio durante un’operazione anticamorra – ha commentato il deputato di Fratelli d’Italia Gimmi Cangiano - Da allora era costretto su una sedia a rotelle. Che lo limitava nel fisico, ma non in quell’animo pieno di amore per questa terra e per quella divisa. Ne abbiamo parlato qualche mese fa proprio a Teverola. E la forza delle sue parole, sarà per me un ricordo indelebile. Caro Nicola, verrò domani a portarti il mio saluto. E a prometterti che il tuo sacrificio non sarà stato inutile.