antica cittadella
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REGIONALE - Il conducente della Mercedes che ha investito e ucciso ieri notte due donne a Napoli, in corso Garibaldi all'altezza di porta Nolana, e' stato immediatamente fermato dagli agenti della Polizia Locale di Napoli. Come da prassi in caso di omicidio stradale, l'uomo e' stato accompagnato presso una struttura sanitaria per essere sottoposto ai test tossicologici e alcolemici per verificare l'eventuale assunzione di alcol o sostanze psicotrope al momento del sinistro.

La ricostruzione

Secondo i primi rilievi della Polizia Locale, l'uomo, 34 anni, di nazionalita' italiana e residente a Napoli, ha travolto le due donne (non ancora identificate e probabilmente cittadine ucraine o giorgiane) mentre attraversavano la carreggiata. Dopo l'impatto con i pedoni, la corsa del veicolo e' terminata contro tre autovetture regolarmente parcheggiate lungo la strada, causando ingenti danni. Una delle due vittime e' deceduta sul colpo a causa della gravita' delle ferite riportate; la seconda e' spirata poco dopo l'arrivo in ospedale del Mare, nonostante i tentativi di rianimazione dei sanitari del 118. Effettuati i rilievi tecnici necessari a ricostruire l'esatta velocita' del veicolo e la dinamica del sinistro. I mezzi coinvolti sono stati posti sotto sequestro.

Viaggiava ad alta velocità

A essere investite due amiche ucraine di 52 e 57 anni, che, secondo alcuni testimoni, stavano attraversando lungo le strisce pedonali. Sempre secondo testimonianze, la Mercedes guidata dall'uomo fermato viaggiava ad alta velocita'. Il conducente, secondo alcuni media, sarebbe stato anche senza patente e apparentemente ubriaco, ma su questi aspetti non ci sono ancora conferme.