antica cittadella
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FRANCOLISE - La Funzione Pubblica Cgil di Caserta rende noto di aver formalmente diffidato la società Econova Srl, affidataria del servizio di raccolta e trasporto dei rifiuti urbani nel Comune di Francolise, a seguito delle gravi criticità segnalate dai lavoratori del settore Igiene Ambientale. 

Stipendi non pagati

Solo recentemente, attraverso le segnalazioni pervenute dai propri iscritti, la Fp Cgil Caserta è venuta a conoscenza della mancata corresponsione della mensilità relativa al mese di maggio ai dipendenti impiegati nell'appalto del servizio di igiene urbana.  Secondo quanto riferito dai lavoratori e dalle informazioni acquisite dall'Organizzazione Sindacale, tale situazione sarebbe riconducibile anche a presunti ritardi nei pagamenti dei canoni dovuti dal Comune di Francolise nei confronti della società affidataria del servizio. Una circostanza che, se confermata, non può in alcun modo giustificare il mancato pagamento delle retribuzioni ai lavoratori.

La diffida alla società

La Fp Cgil Caserta ritiene inaccettabile che le maestranze debbano subire le conseguenze di problematiche amministrative o finanziarie intercorrenti tra ente appaltante e società affidataria. Le spettanze salariali costituiscono un diritto inderogabile e devono essere garantite nei termini previsti dalla normativa vigente e dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro di categoria. Queste le ragioni della diffida alla società Econova Srl affinché provveda, ad horas, all'immediata erogazione delle spettanze dovute ai lavoratori.

Chiesto un tavolo di confronto in Comune

Contestualmente, l'Organizzazione Sindacale ha richiesto la convocazione urgente di un tavolo di confronto presso il Comune di Francolise, con la partecipazione dell'Amministrazione comunale, dell’azienda che gestisce il servizio di raccolta e delle rappresentanze sindacali, al fine di individuare soluzioni immediate e durature che garantiscano la regolare corresponsione delle retribuzioni e la continuità del servizio.
 

«Ribadiamo la piena disponibilità al confronto istituzionale e alla ricerca di una soluzione condivisa che consenta di superare nell'immediato le criticità emerse e di garantire, per il futuro, il regolare pagamento delle retribuzioni ai lavoratori - ha dichiarato Alfredo Gagliotti, responsabile provinciale Igiene Ambientale Fp Cgil. Tuttavia, in assenza di un tempestivo e concreto riscontro da parte dei soggetti interessati, saremo costretti ad attivare tutte le iniziative sindacali e legali necessarie presso le competenti sedi a tutela dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori. Gli addetti all'igiene ambientale svolgono quotidianamente un servizio pubblico essenziale per la comunità e meritano rispetto, tutele e la certezza di ricevere il proprio stipendio nei tempi previsti. È inaccettabile che eventuali ritardi o problematiche amministrative possano ricadere sulle famiglie dei lavoratori, che non possono essere considerate l'anello debole di una filiera che deve garantire responsabilità e correttezza da parte di tutti i soggetti coinvolti».