antica cittadella
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CASAL DI PRINCIPE/VILLA LITERNO - “Il tavolo operativo che si è riunito oggi presso la Casa di don Diana, a Casal di Principe, è un passo concreto per affrontare il tema delle plastiche agricole nella Terra dei Fuochi. Non servono più parole, ma strumenti immediati, coordinamento tra istituzioni e soluzioni praticabili per agricoltori e territori”. Lo dichiara il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Raffaele Aveta, presidente della Commissione Agricoltura del Consiglio regionale della Campania, a margine dell’incontro che si è svolto oggi con il Consorzio PolieCo, Coldiretti, il Commissario unico per le bonifiche generale Giuseppe Vadalà e gli altri soggetti coinvolti.

Il rischio dei roghi tossici

“La Campania e il Casertano vivono una grande urgenza. Le plastiche utilizzate in agricoltura, se non correttamente raccolte e smaltite, possono diventare materiale per alimentare roghi tossici. Per questo vogliamo costruire un modello stabile di conferimento, smaltimento e riciclo, partendo da Villa Literno, territorio a forte vocazione agricola e con migliaia di ettari coltivati a pomodoro”.

Un modello da seguire

“Questa mattina - continua Aveta - si è svolta una raccolta straordinaria delle plastiche agricole, una sperimentazione utile a definire procedure più efficaci. Ma il punto centrale è rendere strutturale questo percorso. Stiamo lavorando a una proposta di legge regionale che preveda incentivi e sgravi per chi smaltisce correttamente le plastiche, contributi per il recupero dei materiali, piazzole attrezzate per il conferimento e una sinergia più stretta con le organizzazioni agricole”.

“È chiaro che il problema dei roghi tossici è più ampio e non riguarda solo l’agricoltura. Servono controlli serrati sulle aziende che smaltiscono illegalmente, monitoraggio costante e bonifiche”.

“Dobbiamo difendere insieme salute, ambiente e agricoltura di qualità. Villa Literno può diventare il primo tassello di un modello operativo da estendere agli altri comuni della Terra dei Fuochi”, conclude Aveta.