Mala movida e degrado, più telecamere e servizi "Alto Impatto": le misure dopo il vertice
Si è riunito il Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica
CASERTA - Potenziamento della videosorveglianza e rafforzamento dei servizi interforze "Alto Impatto": sono due delle misure disposte per la città di Caserta e annunciate nel corso del comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica tenuto in Prefettura e presieduto dalla Prefetta di Caserta Lucia Volpe.
Mala movida e degrado
La "mala movida" e il degrado nella città di Caserta sono stati gli argomenti centrali del Comitato, cui hanno preso parte la Commissaria Straordinaria del comune capoluogo Antonella Scolamiero, il Questore di Caserta Andrea Grassi, i Comandanti provinciali dei Carabinieri, Federico Scarabello, e della Guardia di Finanza, Cosimo De Giorgi, il Comandante del Raggruppamento Strade Sicure dell'Esercito, Francesco Leo. Dall'incontro è emersa la prossima installazione di telecamere di ultima generazione per rafforzare la videosorveglianza cittadina e l'aumento nelle zone del centro e nelle aree più periferiche delle attività congiunte effettuate dalle forze dell'ordine, con il coinvolgimento del Raggruppamento Strade Sicure dell'Esercito.
Grande collaborazione con i commercianti
Bilancio per ora positivo inoltre per l'attuazione del del Protocollo sottoscritto tra la Camera di Commercio di Caserta e le associazioni di categoria dei commercianti, che prevede il rigoroso rispetto di norme come il divieto di somministrazione e consumo di alcolici da parte dei minori o di introduzione di armi improprie nei locali. Confcommercio e Confesercenti hanno infatti comunicato le numerose adesioni ricevute anche dagli esercenti del centro cittadino ad applicare il protocollo, anche attraverso l'apposizione di un logo all'esterno dei locali. "Si tratta di un significativo passo verso un modello di sicurezza partecipata - ha commentato la Prefetta Lucia Volpe - che può consolidarsi solo con il concorso e la collaborazione di tutti i cittadini, chiamati a contribuire attivamente, con senso di responsabilità, all'osservanza delle regole del buon vivere civile".
