Sequestro del cimitero delle auto sul litorale, il Consorzio: "Avevamo già segnalato"
Il chiarimento dell'ente di Bonifica del Bacino Inferiore del Volturno
CASTEL VOLTURNO - "In relazione alle notizie riguardanti il sequestro di un'area nel territorio di Castel Volturno", il Consorzio Generale di Bonifica del Bacino Inferiore del Volturno precisa, in una nota, che "la presenza di rifiuti (in prevalenza carcasse e resti di auto) e le criticità riscontrate nel sito erano già state oggetto di segnalazione alle autorità competenti".
Il chiarimento
In particolare, spiega, "il 17 luglio scorso un funzionario del Consorzio aveva provveduto a segnalare la situazione ai carabinieri di Castel Volturno, nell'ambito della costante attività di attenzione e collaborazione istituzionale svolta dall'Ente sul territorio". L'area interessata, ancora la nota del Consorzio, "è di proprietà demaniale, afferente al Demanio - ramo bonifiche, e che l'affidamento in custodia giudiziaria disposto a seguito del sequestro non modifica il quadro delle competenze previste dalla normativa in materia di rimozione e smaltimento dei rifiuti abbandonati da ignoti. Sul punto esistono, peraltro, precise pronunce della giustizia amministrativa. Il Consiglio di Stato, con sentenza n. 3249/2021, e successivamente il TAR Campania-Napoli, hanno escluso che possa essere posto automaticamente a carico del Consorzio l'obbligo di rimozione e smaltimento di rifiuti illecitamente abbandonati, trattandosi di attività estranea alle funzioni istituzionali dell'Ente". Il Consorzio "svolge ordinariamente gli interventi di propria competenza, a partire dalla manutenzione e dalla pulizia dalla vegetazione dei canali, mentre la rimozione dei rifiuti abbandonati da ignoti non rientra nelle funzioni attribuite all'Ente dalla normativa regionale e dalle disposizioni statutarie".
Disponibile alla collaborazione
Il Consorzio, quindi, "continuerà, come ha fatto anche in questa circostanza, a vigilare per quanto di propria competenza, a segnalare tempestivamente eventuali situazioni di criticità e a promuovere ogni forma di collaborazione istituzionale con Comuni, forze dell'ordine e autorità competenti, mettendo a disposizione i propri tecnici per sopralluoghi e verifiche congiunte. Una disponibilità alla collaborazione che l'Ente ha già formalmente ribadito anche nelle proprie comunicazioni istituzionali". La tutela del territorio, chiude la nota, "è un obiettivo comune, da perseguire nel rispetto delle competenze e delle responsabilità attribuite dalla legge a ciascun soggetto istituzionale".
