antica cittadella
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MADDALONI – E’ stato fissato l’ultimo saluto ad Antonio Coletta, il giovane operaio di 21 anni di Maddaloni, morto lo scorso 25 settembre in un cantiere per la fibra ottica in via Pergolesi a Marcianise.

La tragedia 

Una tragedia che ha spezzato la vita di un giovane e lasciato sgomenta l’intera comunità maddalonese. L’intervento rientrava in un appalto per la posa della fibra, mentre il cantiere era stato affidato in subappalto alla Fiber Coop.

Antonio viveva nella zona di via Starza ed era figlio unico. La notizia della sua morte si è rapidamente diffusa in città, suscitando dolore e incredulità tra quanti lo conoscevano. Il padre, Domenico, è un operaio edile in pensione; la madre, Giuseppina Vuotto, è casalinga. Una famiglia molto conosciuta, ora costretta ad affrontare una perdita improvvisa e difficile da comprendere.

Il 21enne era inoltre coinvolto nelle attività del comitato festeggiamenti per San Michele. La sua partecipazione alla vita della comunità lo aveva reso una presenza familiare e apprezzata, soprattutto in occasione degli appuntamenti legati alle celebrazioni del santo patrono. In queste ore, il ricordo di Antonio corre tra le strade del quartiere e tra le persone che avevano avuto modo di condividere con lui momenti di impegno e socialità.

L'ultimo saluto

Antonio lascia il padre Domenico, la madre Giuseppina Vuotto, gli zii, i cugini e i nipoti. L’ultimo saluto si svolgerà domani, giovedì 1 ottobre, alle ore 15:30 nella basilica minore del Corpus Domini a Maddaloni.

Per l’occasione il sindaco De Filippo e l’intera amministrazione comunale hanno decretato il lutto cittadino.

manifesto antonio coletta