Cimitero comunale in totale stato di abbandono: l'opposizione pretende la messa in sicurezza
Per i consiglieri di minoranza dopo cinque anni la situazione non è cambiata
FRIGNANO - "Sono trascorsi ormai quasi cinque anni dall'insediamento di questa amministrazione e il bilancio per il cimitero comunale è sotto gli occhi di tutti i cittadini che vi si recano quotidianamente". Inizia così la dura nota congiunta diffusa dai consiglieri di opposizione Aldo Simonelli, Lisa Vargas, Giovanna Alidorante e Vincenzo Mastroianni, che denunciano il totale stato di abbandono in cui versa l'area cimiteriale cittadina.
Nessuna azione da parte dell'amministrazione
"In tutto questo periodo - dichiarano i consiglieri - l'Amministrazione comunale non ha messo in campo alcuna azione concreta per migliorare o quantomeno mantenere il decoro della struttura. Ci troviamo di fronte a solai in cemento che si sgretolano e ferri di armatura divorati dalla ruggine. Questa condizione di incuria rappresenta una mancanza di rispetto verso la memoria dei nostri defunti e costituisce un grave pericolo per la pubblica e privata incolumità con il rischio costante della caduta di calcinacci".
L'attenzione dell'opposizione si sposta poi sui ritardi dei lavori della nuova area, fermi da anni. "A questo quadro disastroso si aggancia la questione altrettanto grave della nuova area cimiteriale. In questi cinque anni di amministrazione nulla è stato fatto per spronare l'impresa appaltatrice a ultimare i lavori e a consegnare le opere tanto attese dalla comunità", proseguono Simonelli, Vargas, Alidorante e Mastroianni. "Di fronte a questa inerzia prolungata chiediamo apertamente al Consigliere delegato Luigi Tessitore e a tutta la giunta quando avranno finalmente inizio i lavori per la cappella e quando verranno realizzati i nuovi loculi e il campo di inumazione".
Pretesa la messa in sicurezza
"I cittadini di Frignano sono esasperati da questo stato di abbandono totale e da un'amministrazione incapace di ultimare le opere essenziali", conclude la nota dei consiglieri. "Le mancate risposte e l'assenza di interventi dimostrano una disattenzione inaccettabile verso un luogo sacro e verso le famiglie che pagano regolarmente le concessioni. Come opposizione pretendiamo la messa in sicurezza immediata della struttura e una chiarezza definitiva per il completamento di un cantiere fermo da troppo tempo".
