Violenza in piazza, rissa tra due gruppi con lanci di bottiglie
Il consigliere Aveta finanzia servizio di vigilanza privata e lancia appello al Comune
SANTA MARIA CAPUA VETERE – Nuovi episodi di violenza in pieno centro a Santa Maria Capua Vetere.
Violenza in piazza
Tutto è avvenuto nella serata di ieri nella centrale piazza Mazzini dove due gruppi di extracomunitari si sono scontrati tra di loro. Tutto davanti a tanti cittadini e a famiglie con bambini. I due gruppi non si sono solo affrontati con spinte e pugni, ma anche con lanci di bottiglie.
L'allarme di Aveta
In merito a questo genere di episodi, è intervenuto direttamente il consigliere regionale Raffaele Aveta che ha finanziato personalmente un servizio di vigilanza in città per prevenire episodi del genere, ma anche e soprattutto i furti che pure hanno colpito la comunità: “Le ultime settimane sono state segnate da episodi crescenti di microcriminalità, che hanno diffuso nei sammaritani un costante senso di insicurezza. A questa situazione si aggiunge ora l’emergenza furti estivi, sempre numerosi negli ultimi giorni di agosto, dopo la festa dell’Assunta, quando la città si svuota e molte abitazioni e negozi restano isolati.
Il servizio di vigilanza privata
Di fronte a questa escalation, ho deciso di dare, come sempre, il mio contributo concreto alla comunità.
Ho finanziato personalmente, su richiesta di numerosi Cittadini tra loro associati, un servizio sperimentale di vigilanza privata armata, mirato alla tutela delle proprietà private, delle case e delle attività commerciali. La vigilanza, svolta con due auto, sarà attiva nelle ore serali e fino al 1 settembre.

Sia chiaro: per legge la vigilanza privata non può svolgere un’attivita’ di ordine pubblico, che spetta esclusivamente alle forze dell’ordine, ma puo’ occuparsi della custodia e della protezione dei beni. Secondo quanto consente la legge l’Istituto di Vigilanza concentrera’ i passaggi e le soste d'osservazione in corrispondenza degli obiettivi indicati dai cittadini associati.
Tuttavia, la presenza visibile delle auto con i lampeggianti in tutti i quartieri determinera’ un effetto di deterrenza reale, scoraggiando la commissione dei reati.
Le richieste all'amministrazione
“Chiediamo all’amministrazione comunale – prosegue Aveta - di replicare il servizio di vigilanza anche per le strade e le piazze, così da presidiare i beni comuni e far sentire al sicuro i cittadini. Oltre a questo, occorre impiegare in modo costante e visibile la Polizia Municipale sul territorio.
C'è bisogno da subito di:
Istituire il vigile di quartiere (una nostra proposta concreta, purtroppo già bocciata in Consiglio Comunale);
Avviare controlli stringenti sulle bici elettriche che sfrecciano senza regole e che sono anche state usate per la commissione di uno scippo;
Effettuare verifiche serie sulle case famiglia e sui progetti da loro attivati;
Avviare percorsi di inserimento scolastico e sociale per i minori.
La sicurezza è un diritto che non può attendere!
Ringrazio Italo Crisileo, Gennaro Natale, Pierluigi Basile, Giovanni Munno che coordinano il comitato promotore dell’iniziativa. La ditta di Vigilanza Ital Security Service per la serieta’”.
