La sfida indipendente di Iannotti: Puc, Piano Clima e turismo per il rilancio della città
La proposta politica del candidato a sindaco: grande partecipazione alla presentazione all'Hotel dei Cavalieri
CASERTA – Si presenta come una vera e propria sfida, o forse sarebbe più adeguato il termine di scommessa, quella lanciata nella giornata di sabato dall’avvocato Gennaro Iannotti, per tutti Genny, candidato a sindaco di Caserta.
La presentazione della proposta politica
Sabato mattina all’Hotel dei Cavalieri a Caserta, Iannotti ha presentato la sua proposta politica alla città riscuotendo un’ottima risposta da parte della cittadinanza: «E’ stato un convegno ampiamente positivo che ha raccolto grande partecipazione – spiega il candidato sindaco – non solo da parte di associazioni e di vari professionisti, ma anche e in special modo da parte di numerosi cittadini. E’ la dimostrazione concreta della volontà di un cambio di rotta».
Il Puc come strumento di rilancio della città
Iannotti nel corso del convegno ha definito sin da subito il punto chiave per il rilancio della città che passa inevitabilmente per il nuovo Piano Urbanistico Comunale. L’ultimo risale al 1986 mentre il preliminare è fermo al 2016.
«In un articolo pubblicato sulla rivista Frammenti del 1990 il segretario della Dc Lello Menditto – ha dichiarato Iannotti - sottolinea come il Prg sia sovradimensionato in quanto tarato su una città di 100mila abitanti che avrebbe dovuto raggiungere gli 86mila abitanti già nel 1992 - ha specificato - in realtà Caserta era ed è una città di 70mila abitanti: questo dato ci deve far riflettere perché da quasi quarant’anni il capoluogo continua a fare riferimento per la sua pianificazione ad uno strumento non tarato sui reali numeri di Caserta già quando è nato».
Associato al nuovo strumento urbanistico, nel programma è inserita anche l’istituzione del Garante dell’Urbanistica «una figura in grado di supportare i cittadini nei tanti piccoli contenziosi che spesso nascono in questa materia consentendo di avere un riferimento per la nostra comunità che risparmierebbe soldi e tempo in evitabili ricorsi al Tar»
Il Piano Clima
Il Puc non è però l’unica freccia nella faretra del candidato a sindaco. Molto interessante sicuramente il tema dell’emergenza climatica. In una sala gremita Iannotti ha lanciato il Piano Clima, una serie di misure, ancora in fase di studio, con le quali si vuole opporre una valida resistenza al gran caldo estivo: «Caserta è la città con il maggior numero di notti tropicali tra i capoluoghi della Campania, ben 64 - ha evidenziato Iannotti - questo dato non può essere sottovalutato in quanto ci sono tutta una serie di ricadute negative con le quali siamo costretti a fare i conti dall’aumento degli accessi al pronto soccorso ai danni alla vegetazione cittadina. La legge Rutelli prevede che per ogni nato debba essere piantato un albero, se i cittadini mi daranno l’onore di essere il sindaco della città sicuramente faremo applicare questa legge»
Tanti i professionisti che hanno preso parte al convegno condividendo gli interventi con il candidato a sindaco: professore di Geografia dell’Università di Salerno Pierluigi De Felice che ha sottolineato come il tessuto cittadino si sia profondamente modificato con la scomparsa delle aree verdi nelle periferie e come la città “si regga” su due grandi polmoni come la Reggia e il Macrico; il professor Antonino Testa dell’Università della Campania Luigi Vanvitelli, specialista nella difesa delle piante che ha rimarcato l’importanza del piano clima proposta dal candidato sindaco e dell’Architetto Beniamino Servino che si è soffermato sul fatto che Caserta abbia uno sviluppo orizzontale sul quale bisogna lavorare. Tra gli altri c’erano il presidente del Wwf Lello Lauria, il presidente di Legambiente Gianfranco Tozza, il presidente dell’Altra Italia Ambiente Giuseppe Altieri, il presidente dell’Ordine degli Ingegneri Luigi Vitelli.
Un turismo elegante per Caserta
Questo è quanto avvenuto nella giornata di sabato, ma noi di E’ Caserta siamo andati un po' oltre, rispondendo all’esigenza del lettore di un’informazione sempre più penetrante ed attenta. Abbiamo raggiunto il candidato sindaco telefonicamente e con lui abbiamo toccato altri due elementi utili: la visione sul turismo, motore ingoffato dell’economia casertana, e il posizionamento politico.
Sul primo punto Iannotti con molta chiarezza e garbo ha chiarito la sua visione di politica turistica. «Caserta non è solo la Reggia, ma è la città che fa della Reggia il suo polo attrattore per eccellenza. Per questo motivo la mia idea di turismo va verso un approccio che tenga conto della multi-vocazione e della multi-identità di questo straordinario territorio. In pochi termini, non immagino un turismo basato sul modello napoletano, ma, con tutto il rispetto, su uno più elegante che tenga conto delle esigenze dei cittadini casertani».
“Avanti per la nostra strada”
Dal punto di vista politico invece possiamo dire che in queste prime battute verso le elezioni comunali il candidato sindaco Iannotti si presenta come una vera e proprio meteora indipendente. Per il momento infatti non sono avvenuti contatti con altri movimenti o partiti, né tanto meno l’avvocato casertano sembra intenzionato a farlo: «Noi andiamo avanti per la nostra strada che è quella di ascoltare i cittadini, i professionisti, e le varie associazioni per cercare di costruire insieme un programma serio e fattibile con cui risollevare le sorti della nostra città, del nostro capoluogo»