L'Inps vuole indietro oltre 23mila euro, il giudice dà ragione ad un pensionato di Maddaloni
Accolto il ricorso dell'anziano: per l'Inps si trattava di una percezione indebita
MADDALONI – E’ stato accolto il ricorso presentato da un pensionato di Maddaloni V.G. contro l’Inps che aveva chiesto la restituzione di ben 23.700,48 euro.
La videnda
E’ questa la vicenda su cui si è espressa la sezione lavoro del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere. Tutto comincia da una comunicazione dell’Istituto Previdenziale al pensionato con la quale si richiedeva la restituzione della somma per una percezione indebita relativa alla maggiorazione sociale e all’aumento della pensione. Per i funzionari dell’Inps V.G., che ha svolto lavoro parasubordinato, avrebbe avuto redditi superiori rispetto a quelli previsti per beneficiare delle misure.
Accolto il ricorso
Il pensionato, che è stato assistito dall’avvocato Domenico Carozza, ha presentato ricorso in quanto convinto di non aver superato i limiti di reddito previsti, opponendosi quindi alla restituzione della cifra. Inoltre nel ricorso, il legale del pensionato faceva presente il ritardo nella comunicazione dell’Inps.
Le tesi della difesa sono state accolte dal giudice che ha dichiarato illegittima la richiesta dell’Inps.
