antica cittadella
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CAPUA – Il crollo di un albero su una palazzina Acer resta al centro delle cronache di Capua e non solo.

Lo scontro politico

Infatti l’episodio ha scatenato anche una sorta di scontro politico che ha chiamato in causa l’amministrazione comunale, incolpata, stando a quanto emerso, di non essere intervenuta preventivamente.

L'intervento del sindaco

Sul caso è intervenuto, a smorzare ogni critica, proprio il sindaco Adolfo Villani:C'è un gran parlare intorno alla caduta di un grande albero, all'interno del parco Acer di via Napoli, che ha danneggiato una abitazione. Vedo troppi commenti che prescindono dalle normative e dalla realtà. Stiamo parlando di un parco privato di proprietà in parte dall' Acer, in parte dei privati che hanno comprato gli appartamenti dall'ex Iacp. Per la legge italiana per abbattere un albero bisogna prima far verificare lo stato di pericolo da un agronomo con un'analisi VTA (Visual Tree Assessment), poi presentare una istanza di autorizzazione all'abbattimento. In assenza di vta nessuno può abbattere un albero, neppure i Vigili del fuoco, tantomeno il comune che in questo caso non c’entra nulla. Le spese e l'iniziativa per la verifica da parte di un agronomo in questo caso spettavano al condominio (Acer più proprietari in base alle quote). Queste sono le procedure e le regole. Nel caso in questione risulta che i vigili del fuoco in assenza di vta non hanno potuto procedere”. 

adolfo villani
Il sindaco Villani

La stoccata agli avversari

Tenendo conto di questo, il primo cittadino punta il dito contro chi attacca senza conoscere e “parla a vanvera”: “L'Acer da parte sua in assenza di un condominio costituito aveva interessato un agronomo ma non era ancora in possesso dei risultati. Come si dice mentre il malato muore il medico studia. Ma in questo caso il medico mi sembra chiaro chi fosse. Non certo il comune. Ovviamente ogni occasione è buona per attaccare l'amministrazione. Tuttavia se prima di scrivere si assumessero un po' di informazioni non sarebbe male. Ciascuno avrebbe più consapevolezza del proprio ruolo e delle rispettive competenze e responsabilità. Qualcuno in particolare potrebbe finalmente smettere di parlare a vanvera”.