antica cittadella
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Immagine di repertorio
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CASERTA/SANTA MARIA CAPUA VETERE -  Il pm di Santa Maria Capua Vetere Giacomo Urbano ha firmato il decreto di citazione diretta a giudizio per due medici della clinica Villa del Sole di Caserta, accusati di lesioni colpose in ambito sanitario ai danni di una paziente, che avrebbe riportato danni gravi e permanenti ad una spalla in seguito ad un’operazione

La ricostruzione

Si tratta degli ortopedici Giacomo Marotta e Carmine Angrisani; l'udienza è stata fissata per il 3 marzo 2027 davanti al giudice monocratico del tribunale di Santa Maria Capua Vetere. La presunta vittima, difesa dagli avvocati Gaetano e Raffaele Crisileo, è una donna residente a Santa Maria Capua Vetere, che nel luglio 2022 fu sottoposta dai due ortopedici ad un intervento chirurgico di riduzione e osteosintesi con fili di Kirschner alla spalla sinistra. Una scelta operatoria che, per l'accusa, sarebbe stata viziata alla radice: i medici avrebbero considerato la sola lesione ossea, trascurando del tutto la componente capsulo-legamentosa della spalla. Un errore di inquadramento che, sempre secondo l'ipotesi accusatoria, sarebbe stato la conseguenza della mancata effettuazione di esami strumentali — TAC e radiografie — definiti nel capo d'imputazione «essenziali per un corretto inquadramento chirurgico». Drammatico il risultato per la paziente, cui, seconda la Procura, sarebbe stato causato un danno biologico permanente, con l'impossibilità di un totale recupero della spalla sinistra. 

L'altro processo

Sulla stessa clinica casertana pesa già un altro processo, quello al medico chirurgo bariatrico Stefano Cristiano, imputato per i presunti casi di malasanità, avvenuti sempre nel 2022, che hanno riguardato il 69enne Francesco Di Vilio e la 31enne Angela Iannotta; il primo è deceduto dopo un'operazione allo stomaco dovuta ad un tumore, la seconda ha invece riportato danni permanenti dopo un intervento di by pass gastrico effettuato per dimagrire.