Il monitoraggio dell'Arpac
Il monitoraggio dell'Arpac

LITORALE DOMIZIO - Le attività di monitoraggio si svolgono secondo quanto previsto dalla normativa di settore e dagli atti di programmazione della Regione Campania. Da ultimo la delibera di Giunta regionale n. 128 dello scorso 19 marzo ha definito per la stagione balneare 2024 l'elenco georeferenziato di tutte le aree destinate all'uso balneare e riporta per ciascun tratto di mare la specifica classe di qualità attribuita e l'identificazione dei punti dove verranno effettuati i prelievi stagionali a cura dei tecnici dei Dipartimenti provinciali costieri di Arpac Campania con l'ausilio della flotta di sua proprietà, gestita e coordinata dal responsabile della Uo Mare della Direzione Tecnica, dott. Giuseppe Onorati. 

Qualità delle acque sul Litorale, domani riparte il monitoraggio dell'Arpac

Complessivamente sono 328 le acque di balneazione (41 in provincia di Caserta, ossia sul Litorale Domizio, 148 in provincia di Napoli e 139 in quella di Salerno) indagate nel rispetto del calendario regionale in punti prefissati della rete (n.328 punti ordinari) laddove si prevede il maggior afflusso di bagnanti e in aree a presumibile rischio di inquinamento (n.49 punti di prelievo straordinari) . In un anno, in media, vengono prelevati, su un totale di circa 480 chilometri di costa campana adibita alla balneazione, all'incirca 2500 campioni e effettuate oltre 5mila determinazioni analitiche per la ricerca degli indicatori di contaminazione fecale (Escherichia coli ed Enterococchi intestinali). 

I tecnici dell'agenzia ambientale regionale effettueranno dei prelievi stagionali per certificare la qualità del mare

I risultati analitici stagionali vengono pubblicati in tempo reale sui portali istituzionali di Arpac Campania e del Ministero della Salute, sull'app dell'Agenzia e, per i casi più salienti, sul profilo X agenziale. È insomma costante l'impegno dell'agenzia ambientale regionale per certificare la qualità del mare campano e l'eccellenza ambientale di tanti tratti di costa, conclude la nota.