"Il terzo atto", la storia di cambiamento e di successo di Silvio Munerotto
Il libro dell'ex giornalista ed oggi tecnico ed inventore, ideatore del “Munerotto Twin-Spring System”
CASERTA – La storia di una rinascita e di un cambiamento che produce, quando lo si fa con passione e competenza, può portare a prestigiosi risultati. E’ questa la vicenda che ha per protagonista Silvio Munerotto.
Il libro
L’ex giornalista ed oggi tecnico ed inventore, ideatore del “Munerotto Twin-Spring System”, una caldaia che sfrutta l’energia meccanica, ha raccontato questa sua mutazione ed evoluzione in un libro pubblicato da poco “Il Terzo Atto - La rinascita di Silvio Munerotto: dalla cronaca all'impegno di eco twist”.
In queste pagine Munerotto ripercorre la sua carriera da giornalista che lo porta a collaborare con E’ Caserta, giornale on line della provincia, e quella da barman che contemporaneamente porta avanti, fino ad arrivare alla voglia irrefrenabile di compiere qualcosa di importante che facesse non solo conoscere il suo nome, ma soprattutto migliorare la vita dei cittadini.
“C’è un suono - si legge nel prologo - che non dimentichi più: è il fruscio della carta di giornale quando il tuo nome è stampato in grassetto, tra le righe della cronaca. In quel momento, l’inchiostro sembra un marchio indelebile. Nel 2016, per il mondo, la storia di Silvio Munerotto finiva lì. Ma chi nasce il 10 giugno, sotto il sole che prepara l’estate, ha il fuoco dentro. Ho capito che la verità è fatta di sfumature e che ogni dramma ha bisogno di un terzo atto per arrivare alla risoluzione”
L'incontro inaspettato
E’ proprio in questa fase che avviene un incontro inaspettato quanto fondamentale: quello con Domenico Civitella: “Mentre cercavo di rimettere insieme i pezzi, Domenico mi ha aperto le porte della sua realtà. Mi ha dato l'atto di fiducia più grande: il tempo per apprendere la disciplina del lavoro vero” scrive Munerotto. Da qui comincia il terzo atto della sua vita che lo porterà ad apprendere una professione tecnica fino alla recente ed innovativa invenzione.
Il libro della sua storia è stato dedicato da Munerotto alla moglie Giovanna e alle figlie: "A mia moglie Giovanna, che ha saputo guardare oltre le ombre, restando al mio fianco con la forza di chi ama senza riserve. Alle mie figlie, Mena e Maria Sole: questo libro è per voi. Perché possiate sempre essere fieri del vostro cognome e sapere che non esiste errore che non possa essere trasformato in un nuovo inizio. A mio cognato Domenico Civitella e a mia sorella: grazie per avermi dato 'l’atto di imparare' e per aver creduto nell'uomo che stavo diventando, prima ancora che lo facessi io."

