Blitz in due cantieri, violazioni sulla sicurezza e lavoro in nero: scatta lo stop
L'esito dei controlli dei carabinieri: elevate sanzioni per oltre 22mila euro
CANCELLO ED ARNONE - Ispezioni congiunte dei Carabinieri della locale Stazione, del Nucleo Ispettorato del Lavoro e dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Caserta. Due attività imprenditoriali sospese e contestate ammende e sanzioni per oltre 22mila euro.
Sicurezza nei cantieri, tutela dei lavoratori e contrasto al lavoro irregolare. Sono stati questi gli obiettivi dei controlli effettuati nella mattinata dell’8 ottobre dai Carabinieri della Stazione di Cancello ed Arnone, con il supporto del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro e del personale dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Caserta.
Irregolarità nella sicurezza
Le verifiche hanno interessato due cantieri edili situati in quel comune e impegnati in interventi di riqualificazione urbana finalizzati alla realizzazione di alloggi a canone sostenibile.
Nel corso delle ispezioni sono emerse diverse irregolarità in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, riconducibili alla mancata osservanza di specifici obblighi previsti dalla normativa vigente.
In uno dei cantieri, gli accertamenti hanno evidenziato la mancata redazione del Piano operativo di sicurezza (POS), irregolarità nella viabilità interna e l’assenza di adeguate misure di protezione contro il rischio di caduta dall’alto. Per tali violazioni, il legale rappresentante dell’impresa interessata è stato deferito in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria ed è stata disposta la sospensione dell’attività imprenditoriale.
Anche nel secondo cantiere sono state riscontrate criticità: oltre alla mancata redazione del POS e ad alcune irregolarità relative ai ponteggi, è emersa l’omessa sorveglianza sanitaria nei confronti di un lavoratore. I militari hanno inoltre accertato la presenza di un dipendente impiegato senza regolare assunzione. Le violazioni riscontrate hanno comportato il deferimento in stato di libertà del legale rappresentante dell’impresa e la sospensione dell’attività imprenditoriale, sia per le irregolarità in materia di lavoro sia per quelle riguardanti la sicurezza.
I provvedimenti
Il bilancio complessivo dell’attività ispettiva ammonta a 22.578,79 euro tra ammende e sanzioni pecuniarie contestate, a conferma della rilevanza degli accertamenti svolti per verificare il rispetto delle disposizioni poste a tutela di chi opera quotidianamente nei cantieri.
L’intervento si inserisce nell’ambito dei servizi di vigilanza svolti dall’Arma dei Carabinieri in collaborazione con gli organismi competenti, con l’obiettivo di prevenire gli infortuni, contrastare il lavoro sommerso e garantire condizioni di impiego regolari e sicure, anche nei cantieri interessati da opere di riqualificazione del territorio.
Si precisa che i procedimenti si trovano nella fase delle indagini preliminari e che la responsabilità delle persone deferite dovrà essere accertata in sede giudiziaria, nel rispetto del principio di presunzione di innocenza.
