antica cittadella
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Match intenso e tattico, tre punti pesanti per i siciliani

 

Tutto pronto allo stadio Alberto Pinto per Casertana-Trapani, una sfida che promette intensità e contenuti tra due squadre con obiettivi chiari e ambizioni importanti. Novanta minuti che valgono più dei semplici tre punti, in un match che si preannuncia combattuto e ricco di spunti tattici.

La Casertana punta sul fattore campo e sul sostegno del proprio pubblico per dare continuità ai risultati e consolidare la propria posizione in classifica. I rossoblù arrivano alla sfida con la consapevolezza di poter mettere in difficoltà chiunque, soprattutto tra le mura amiche, dove intensità e organizzazione non sono mai mancate.

Di fronte ci sarà un Trapani determinato e competitivo, costruito per recitare un ruolo da protagonista. I siciliani si presentano al Pinto con idee chiare e un’identità ben definita, pronti a giocarsela a viso aperto e a sfruttare la qualità del proprio reparto offensivo.

Attenzione alle chiavi del match: ritmo alto, duelli sulle fasce e gestione dei momenti della gara. A fare la differenza potrebbero essere i dettagli, come spesso accade nelle partite equilibrate.

Calcio d’inizio fissato, il campo parlerà. Casertana e Trapani sono pronte a darsi battaglia: che sia spettacolo. 

 

Casertana, beffa nel finale: il Trapani passa 0-1

Il pomeriggio domenicale prende il via in un clima rigido, ma con uno stadio Pinto gremito. La Casertana scende in campo con l’intenzione di proseguire il proprio percorso positivo in un campionato estremamente equilibrato, mentre il Trapani affronta la gara con la volontà di cogliere ogni opportunità per risalire, nonostante la pesante penalizzazione di 15 punti che ne condiziona la posizione in classifica oltre i reali valori espressi.

La prima frazione di gioco non regala grandi emozioni: la Casertana prova fin da subito a gestire il possesso, affidandosi soprattutto a Proia e Pezzella per dare ritmo e qualità alla fase offensiva, ma il Trapani resta compatto e risponde con ripartenze rapide. Attorno alla mezz’ora De Lucia, estremo difensore dei padroni di casa, si rivela determinante intervenendo prima su Canotto e poi su Pirrello, neutralizzando due occasioni insidiose e mantenendo il risultato sullo 0-0. Proia tenta più volte la conclusione, arrivando anche a sfiorare la traversa e mettendo sotto pressione la difesa siciliana, ma il primo tempo si conclude senza reti e con la Casertana incapace di trovare il varco giusto.

Nella ripresa l’equilibrio iniziale viene spezzato poco dopo la mezz’ora, quando Casarotto, uno degli uomini più avanzati della Casertana, perde la calma in un episodio di tensione e viene espulso per proteste o per un fallo su Benedetti, costringendo i rossoblù a proseguire in inferiorità numerica. L’episodio favorisce il Trapani, che trova più spazio e aumenta l’intensità della propria manovra.

L’episodio decisivo arriva all’81’: su calcio di punizione a favore degli ospiti, Nina si presenta sul pallone e con una conclusione precisa supera De Lucia, firmando la rete che sblocca l’incontro. Un gol pesantissimo per il Trapani, non solo perché risulta decisivo, ma anche perché premia la capacità della squadra di resistere e colpire nel momento chiave.

Nel finale la Casertana prova a riversarsi in avanti con lanci e iniziative disperate, ma giocare in dieci rende complicato creare veri pericoli contro un Trapani attento e spietato nella gestione del vantaggio. Il triplice fischio certifica così la vittoria esterna dei siciliani per 1-0, un successo importante sotto il profilo mentale e di classifica, mentre per la Casertana arriva il secondo ko consecutivo che frena la rincorsa agli obiettivi stagionali.