Lutto in paese: addio Cesarino, muore storico militante politico e cittadino benemerito
Affiancava la fede comunista a quella cattolica, il sindaco Guida: "Perdiamo un pezzo importante"
CESA – E’ una giornata di immenso dolore e di infinita tristezza per la comunità di Cesa colpita da un grave lutto.
La triste notizia
E’ venuto a mancare nelle scorse ore Cesarino Rao, storico militante comunista e del Pd di Cesa. La notizia si è diffusa in poco tempo in città lasciando attoniti e affranti parenti, amici e tutti colore che lo conoscevano.
Cesarino era un uomo umile che viveva di passioni come quella per la politica capace di affiancare alla fede comunista quella per il cattolicesimo. Oltre ad essere stato tesoriere del Pd per tanti anni, grazie al suo contributo si è ristrutturata la chiesa di San Cesario martire. Nel 2022 venne insignito della benemerenza civica in Consiglio Comunale.
Il post del sindaco
Tantissimi i messaggi di cordoglio sui social. Tra questi quelli del sindaco Enzo Guida: “Cesarino Rao è stata una colonna portante della nostra comunità. Comunista, storico iscritto al PCI, da sempre schierato dalla stessa parte politica, fino ad essere tesserato del Partito Democratico. Il tratto distintivo del suo impegno politico è stato la coerenza. Per tanti anni è stato tesoriere del nostro circolo. Umile, passionale, comunista ma anche cattolico praticante. Grazie al suo impegno, la chiesa di San Cesario Martire ebbe ad essere ristrutturata, assieme all’artista Felice Re e sotto la guida del parroco don Peppino Schiavone. Ma il suo lavoro per la comunità è stato costante e complessivo, avendo come punto di riferimento i giovani. Qualsiasi iniziativa si dovesse tenere Cesarino era presente, dava una mano, a montare i gazebi, i tavoli, ad installare l’energia elettrica. È entrato nella storia il “gioco del porcellino”, in occasione delle feste dell’Unità, che lui organizzava. Non si è mai tirato indietro rispetto a tutte le manifestazioni, collaborando con le varie associazioni del territorio, con chiunque gli chiedesse una mano. Caricava la sua auto di quel che serviva ed era pronto a dare il suo contributo. Tifosissimo del Napoli, è stato, per anni, presidente del comitato organizzatore del concorso di poesia “Francesco De Michele”. Era circondato da giovani, che lo amavano, lo rispettavano e lui era pronto a sostenerli in tutte le iniziative. Nel 2022 decidemmo, come consiglio comunale, per tutte queste ragioni, di conferirgli la benemerenza civica per il suo impegno a favore della comunità. Cesa perde un pezzo importante, ma il ricordo della bellezza del suo essere resterà indelebile”.
