REGIONALE/MADDALONI - La strategia della Regione Campania sul fronte della legalità e del riutilizzo sociale dei patrimoni criminali si arricchisce di una figura di comprovata esperienza sul campo. 

Il nuovo consulente

L'avvocato Giovanni Vairo è stato nominato consulente legale esperto in materia di beni confiscati e Legalità del presidente della II Commissione Speciale Anticamorra, Beni Confiscati, Bonifiche Ambientali ed Ecomafie assieme ad altri professionisti. L'incarico si inserisce pienamente nel mandato presidenziale del consigliere regionale Vincenzo Santangelo, che fin dal suo insediamento ha posto l'accento su un forte senso di legalità e sull'accelerazione delle procedure di assegnazione degli immobili e il supporto agli enti locali come priorità assolute dell'agenda istituzionale.

Un volto noto del settore

Il nome del neo-consulente non è nuovo per chi si occupa di legalità e contrasto alla criminalità organizzata in Campania. L'avvocato Vairo ha alle spalle una solida reputazione costruita sul territorio grazie a storiche collaborazioni con realtà di primo piano. Ha affiancato la Fondazione Polis e il Presidente don Tonino Palmese nelle attività di supporto alle vittime innocenti della criminalità e di valorizzazione dei beni confiscati, e ha prestato la sua competenza per i progetti della fondazione "'A Voce d''e creature" di don Luigi Merola. Quest'ultima, simbolo del riscatto sociale contro la camorra, ha la propria sede proprio all'interno di una villa confiscata a un boss, offrendo da anni laboratori e doposcuola ai minori a rischio.

Le dichiarazioni

«Fin dal primo giorno della mia presidenza, l'obiettivo primario di questa Commissione è stato quello di parlare e vivere la Legalità e imprimere un'accelerazione decisa al riutilizzo sociale dei beni confiscati - ha dichiarato il Presidente Vincenzo Santangelo - Ogni immobile sottratto ai clan che resta inutilizzato rappresenta una sconfitta simbolica per lo Stato e un'opportunità mancata per i nostri territori. L’avvocato Vairo darà un prezioso contributo affinché ciò non accada supprtandomi con le sue competenze tecniche nell’azione che sto portando avanti con la commissione».

Dal canto suo, il neo-consulente Giovanni Vairo ha espresso forte determinazione per il nuovo incarico: «Accetto questo ruolo con profondo senso di responsabilità e spirito di servizio. Ringrazio il Presidente Santangelo. Gli anni di lavoro nel terzo settore, a contatto con le famiglie delle vittime e con i ragazzi a rischio, mi hanno insegnato che la legalità ha bisogno di risposte concrete e tangibili. Restituire un bene confiscato alla collettività non è solo un atto formale, ma la prova che lo Stato sa generare valore e riscatto sociale laddove prima c'era solo sopraffazione criminale».