antica cittadella
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Lo Psaut di San Felice a Cancello
Lo Psaut di San Felice a Cancello

SAN FELICE A CANCELLO – Vertice all’Asl di Caserta sulle criticità dell’ospedale “Ave Gratia Plena” di San Felice a Cancello.

L'iniziativa

L’incontro promosso dal sindaco di San Felice a Cancello Emilio Nuzzo ha registrato la partecipazione anche dei primi cittadini di Santa Maria a Vico, Andrea Pirozzi, e di Cervino, Giuseppe Vinciguerra. Presenti anche il Comune di Arienzo con il presidente del consiglio, il Comune di Airola con il proprio sindaco e quello di Forchia. Hanno partecipato all'incontro anche la dottoressa Scalera e la dottoressa Manzi. Inoltre in compagnia del primo cittadino Nuzzo, c'erano anche i consiglieri comunali Vincenzo Savino e Roberto Nuzzo, quest'ultimo delegato alla Sanità del Comune San Felice. 

Sul tavolo oltre alle difficoltà del presidio anche l’analisi della tenuta sanitaria dell’intera Valle di Suessola. 

"L'obiettivo è anche quello di far ripristinare le attività ambulatoriali che sono state sospese all’interno dell’ospedale “Ave Gratia Plena" - ha dichiarato il primo cittadino Emilio Nuzzo. 

 

Criticità e carenze

Nel corso del vertice sono emerse in maniera lampante le difficoltà che minano il livello di assistenza dell’ospedale di San Felice: in particolare la carenza di personale medico e sanitario che incide anche naturalmente sulla qualità del servizio offerto ai cittadini. Stando ad una prima analisi mancherebbe quattro medici in lungodegenza, due in cardiologia ed in più un fisiatra. Carenze anche tra anestesisti e oss. Oltre all’aspetto sanitario ci sarebbero criticità anche nel settore amministrativo, soprattutto per quanto riguarda il Cup dove il personale in servizio non riesce a rispondere alle esigenze del pubblico.

Un documento unitario

Di tutto questo è stato stilato un documento unitario da parte dei sindaci in cui si chiedono all’Asl degli interventi concreti e corrispondenti alle esigenze del presidio e dell’utenza.