Crisi in Comune, l'ex vicesindaco Olivia: "Ho sbagliato, mi dimetto". Il sindaco: "Ti ho revocato io"
Volano gli stracci nella maggioranza di governo, scontro aperto tra i due leader
AVERSA – Nuovi segnali di crisi nell’amministrazione comunale di Aversa guidata dal sindaco Matacena.
La frattura
Dopo il consiglio comunale di mercoledì, durante il quale non sono stati approvati, per mancanza di numero legale, alcuni debiti fuori bilancio, volano gli stracci fra il primo cittadino ed ormai l’ex vicesindaco Alfonso Oliva.
Le dimissioni
Ad intervenire sulla vicenda in prima persona è stato proprio il coordinatore della lista “Aversa Italia” che ha rassegnato le proprie dimissioni: “Chiedo scusa agli Aversani, ho sbagliato! Ho sbagliato, quale coordinatore della lista Aversa Italia, con circa 2000 voti, nello scegliere di appoggiare Francesco Matacena sindaco. Ho sbagliato quale vicesindaco indicato dalla coalizione a non dimettermi prima di questi 24 mesi. L’ho fatto per Aversa, l’ho fatto per i miei elettori: ho provato con la mia esperienza politica a generare bene comune, a far comprendere al sindaco quali errori ed orrori politici ed amministrativi stesse commettendo e perpetuando, l’ho fatto per 24 mesi ma ora basta!!!”
Dirette e palesi le accuse al sindaco Matacena: “Dico basta ad un sindaco amministrativamente incompetente, nemmeno per un giorno consigliere comunale, che non ha alcuna cognizione di come si indirizzi e governi una coalizione che lo ha onorato di essere eletto, sebbene abbia riportato meno voti delle liste della coalizione stessa. I suoi consiglieri dell’ordine mi avevano avvisato l’indomani delle elezioni: Matacena, fine oratore, è l’icona della ipocrisia, che dice sempre sì a tutti ma poi si è rivelato l’esatto opposto del proprio profilo di whatsapp: “non fare agli altri ciò che non vuoi che sia fatto a te stesso” : machiavellicamente, ha sistematicamente pensato a metterci, sin dopo pochi giorni, gli uni contro gli altri: per lui viene prima la poltrona e l’indennità. Un sindaco che ha navigato a vista: ad oggi non ha alcuna cognizione amministrativa e politica rispetto agli indirizzi da assegnare al segretario generale (ne ha cambiati 3 in 24 mesi)”.
Il chiarimento di Matacena
Alle parole di Oliva hanno fatto seguito di rimando quelle del sindaco Matacena che ha spiegato che è stato lui a revocare gli incarichi ad Oliva: “Il rapporto con il vicesindaco Alfonso Oliva si è concluso con un mio provvedimento di revoca dell’assessorato, adottato perché erano venuti meno i presupposti fiduciari indispensabili per proseguire insieme l’azione amministrativa. Oliva millanta dimissioni che non sono mai pervenute, neanche nelle ore trascorse dalla fine del consiglio comunale al mio provvedimento di revoca. Non intendo alimentare polemiche personali, perché credo che i cittadini si aspettino dal Sindaco equilibrio, responsabilità e rispetto delle istituzioni.
Mi preme, però, evidenziare un aspetto. Oggi Oliva racconta ventiquattro mesi di amministrazione come se fosse stato un semplice osservatore. Eppure, ha ricoperto il ruolo di Vicesindaco, ha partecipato alle riunioni di Giunta, ha condiviso scelte politiche e amministrative e si è assunto, come tutti noi, le responsabilità che quel ruolo comportava. La mia è stata una scelta ponderata presa nell’esclusivo interesse di Aversa. Ci saranno modi e tempi per spiegare le gravi ragioni che mi hanno indotto ad assumere una decisione così forte”.
