CAPUA/BELLONA/VITULAZIO - Tre giovani, due uomini e una donna, sono stati arrestati dalla Polizia di Stato di Caserta nell’ambito di un’attività di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti nei comuni di Capua, Bellona e Vitulazio.

I tre sono ritenuti responsabili, in concorso, di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, ricettazione e detenzione illegale di arma da fuoco e munizionamento.

L'operazione

L’operazione è stata condotta dagli agenti della Squadra Investigativa del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Santa Maria Capua Vetere, al termine di un’articolata attività d’indagine, supportata da prolungati servizi di osservazione, controllo e pedinamento.

Gli investigatori hanno ricostruito un’attività di spaccio caratterizzata da una precisa divisione dei compiti: uno degli indagati si sarebbe occupato della vendita itinerante della droga, utilizzando autovetture per raggiungere gli acquirenti, mentre gli altri due avrebbero gestito una base logistica all’interno di una mansarda a Bellona, utilizzata per custodire le sostanze stupefacenti.

Il fermo e il blitz

L’intervento è scattato nella tarda serata di ieri, quando gli agenti hanno bloccato a Capua uno dei giovani, dopo aver documentato alcune cessioni di droga. Le successive perquisizioni hanno interessato anche l’abitazione di Bellona. Qui gli occupanti, nel tentativo di impedire l’accesso ai poliziotti, si sarebbero rifiutati di aprire la porta blindata, lanciando da una finestra una busta contenente una pistola e parte dello stupefacente.

Il materiale è stato immediatamente recuperato dagli agenti che avevano circondato l’edificio. Gli altri operatori sono poi riusciti a entrare nell’abitazione dopo aver forzato la porta d’ingresso.

I sequestri

Nel corso delle perquisizioni sono stati sequestrati complessivamente oltre mezzo chilo di marijuana e hashish, diverse dosi di cocaina e crack, una pistola semiautomatica calibro 380, completa di caricatori e munizioni, risultata rubata nel 2021 in provincia di Campobasso, e 120 proiettili di vario calibro.

Sequestrati inoltre circa 20mila euro in contanti, in banconote di diverso taglio, ritenuti provento dell’attività illecita, oltre a bilancini elettronici di precisione, materiale per il confezionamento sottovuoto e alcuni taccuini con annotazioni riconducibili alla contabilità delle vendite.

Al termine delle attività, su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, i due uomini sono stati accompagnati presso la Casa Circondariale, mentre la donna è stata sottoposta agli arresti domiciliari.