Variante da oltre 62mila euro, insorge l'opposizione: "Errori pagati coi soldi pubblici"
Ulteriori costi che si riversano sui lavori alla mensa scolastica, i consiglieri interrogano l'assessore
FRIGNANO - Una perizia di variante da oltre 62mila euro si abbatte sui lavori per la mensa scolastica dell'I.C.S. "L. Tozzi", intervento finanziato con fondi PNRR. Il motivo? Durante gli scavi sono emerse "rilevanti strutture interrate in calcestruzzo armato su pali", giustificate negli atti dell'Amministrazione come "circostanza imprevista e imprevedibile". Su questa definizione si concentra la dura interrogazione depositata oggi dai consiglieri di opposizione Vincenzo Mastroianni e Aldo Simonelli, indirizzata al Sindaco f.f. Giuseppe Seguino e all'Assessore ai Lavori Pubblici Luigi Tessitore.
Le critiche dell'opposizione
«Il Codice parla chiaro: una variante simile è concessa solo per eventi oggettivamente imprevedibili – argomentano Mastroianni e Simonelli –. Ma come sfuggono più blocchi di cemento armato su pali? Prima di avviare l'opera, è stata redatta una relazione geologica con sondaggi del sottosuolo. Perché, in fase di indagine, il geologo non ha riscontrato questi blocchi di cemento? Tutto ciò andava previsto e inserito nel computo originario».
Il ragionamento si sposta poi su un doppio binario: le tempistiche e i numeri. «C'è un'anomalia procedurale gravissima – incalzano i consiglieri –. La prassi e la legge impongono di sospendere i lavori, approvare la variante e far firmare all'impresa il nuovo contratto prima di procedere. Qui, invece, hanno redatto la perizia a lavori in gran parte già eseguiti, trasformandola di fatto in una vera e propria variante in sanatoria. A questo si aggiunge la singolare coincidenza matematica: il limite di legge per non fare una nuova gara (il 'quinto d'obbligo) consentiva un aumento massimo di 62.860 euro; la perizia sfiora il tetto calcolando esattamente 62.381 euro, fermandosi al 19,85% di incremento e lasciando un margine residuo di appena 478 euro. Un imprevisto calcolato al millimetro».
Si chiede chiarezza
L'opposizione pretende chiarezza istituzionale: «Pretendiamo di visionare la documentazione fotografica dei materiali rinvenuti. Inoltre, abbiamo chiesto che il Progettista, il Direttore dei Lavori e il Geologo vengano convocati in Consiglio Comunale a spiegare questa disattenzione professionale. Se ci sono stati errori progettuali, gli oneri non devono trasformarsi in un ennesimo sperpero di denaro pubblico».
La chiosa è riservata alla gestione politica: «Vogliamo sapere se Seguino e Tessitore fossero al corrente di questa strana anomalia prima che venisse approvata la perizia. Quale controllo si sta esercitando sui cantieri a Frignano? Vigileremo affinché i fondi del PNRR vengano impiegati per opere a regola d'arte non per sanare a posteriori i buchi di una programmazione approssimativa».