antica cittadella
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MADDALONI - Il Comune di Maddaloni conquista uno dei risultati più prestigiosi a livello nazionale nell'ambito del bando "Sport e Periferie 2026" promosso dal Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri. L'ente si è infatti classificato secondo in tutta Italia nella graduatoria nazionale, ottenendo un finanziamento di 2,5 milioni di euro, con una limitata quota di cofinanziamento comunale, che consentirà la realizzazione di un nuovo palazzetto dello sport multidisciplinare.  L'intervento sorgerà nell'area dell'attuale campo di basket all'aperto della scuola media di via Brecciame, che sarà completamente trasformata attraverso un'importante operazione di rigenerazione urbana, sociale ed energetica. 

Il progetto

Il progetto rappresenta una delle opere pubbliche più significative degli ultimi anni per la città e si inserisce nel più ampio percorso di riqualificazione del territorio avviato dall'Amministrazione comunale. Il nuovo impianto sarà concepito come una moderna struttura coperta, polifunzionale e inclusiva, in grado di ospitare attività agonistiche e amatoriali di basket, basket in carrozzina, pallavolo, sitting volley e calcio a cinque. Grazie a dotazioni mobili e riconfigurabili, il palazzetto potrà inoltre trasformarsi in uno spazio destinato a eventi sociali, iniziative culturali, assemblee pubbliche e manifestazioni cittadine, diventando un autentico centro civico al servizio della comunità. Il progetto prevede anche la realizzazione di spogliatoi, aree di servizio e parcheggi, mentre particolare attenzione è stata riservata alla sostenibilità ambientale. L'edificio sarà infatti realizzato secondo i più avanzati criteri di efficienza energetica, con materiali innovativi, impianti completamente elettrici, utilizzo di fonti rinnovabili e tecnologie capaci di ridurre sensibilmente i consumi energetici e l'impatto ambientale. 

L'intervento risponde pienamente alle finalità del programma nazionale "Sport e Periferie", nato per sostenere opere capaci di migliorare la qualità urbana, contrastare fenomeni di marginalizzazione e disagio sociale, promuovere l'inclusione attraverso lo sport e rafforzare la sicurezza e la vivibilità dei quartieri. 

Le parole del sindaco e dell'assessore

«Questo finanziamento rappresenta molto più della realizzazione di un impianto sportivo – dichiara il sindaco Andrea De Filippo –. È la conferma che Maddaloni oggi è una città credibile, capace di progettare e di intercettare importanti risorse nazionali. Essere arrivati secondi in Italia è motivo di orgoglio per tutta la comunità e testimonia la qualità del lavoro svolto. Quest'opera si inserisce nel percorso di rigenerazione urbana che stiamo portando avanti in ogni quartiere, attraverso il recupero di piccoli spazi pubblici ma anche con grandi interventi strategici come questo. È una fase nuova per Maddaloni, resa possibile dal risanamento dei conti comunali e dal lungo lavoro svolto in questi anni per ripristinare infrastrutture fondamentali, dalle strade alle reti idriche. Oggi possiamo programmare e guardare al futuro perché abbiamo ricostruito le basi dell'Ente e perché disponiamo finalmente di un organico qualificato, rafforzato dalle assunzioni effettuate negli ultimi anni, che ci consente di partecipare con successo ai bandi e di portare a casa risultati concreti per la città». 

Grande soddisfazione viene espressa anche dall'assessore allo Sport Caterina Ventrone, che ha seguito direttamente tutte le fasi dell'iter progettuale e della candidatura. «Questo palazzetto rappresenterà una straordinaria opportunità per Maddaloni. Sarà un luogo di sport, inclusione, aggregazione e crescita sociale, pensato per offrire ai giovani, alle associazioni sportive e all'intera comunità una struttura moderna, accessibile e capace di ospitare numerose discipline e attività. Lo sport è uno straordinario strumento di educazione, integrazione e prevenzione del disagio, e questa opera va esattamente in questa direzione. È un risultato che nasce da un grande lavoro di squadra e desidero ringraziare l'architetto D'Alessandro per il prezioso supporto tecnico e tutto l'Ufficio Lavori Pubblici, con i funzionari Franco Cerreto, Antonio De Lucia, Claudio Gnarra e Claudio Mandato, che hanno contribuito con professionalità e competenza al raggiungimento di questo importante traguardo. Oggi Maddaloni raccoglie il frutto di un lavoro serio e condiviso che consegna alla città una prospettiva di crescita sportiva e sociale di assoluto valore».