Neonata non respira, ma l'auto non cammina: i carabinieri accompagnano i genitori in ospedale
La piccola è stata curata dal personale sanitario ed è stata dimessa in serata
PIANA DI MONTE VERNA - Erano circa le 20.30 di ieri sera quando una pattuglia dei Carabinieri della Stazione di Ruviano, impegnata nel consueto servizio di controllo del territorio, si è imbattuta in una situazione di particolare urgenza lungo via Laurelli a Piana di Monte Verna.
La richiesta di aiuto
I militari dell’Arma, in servizio di pattugliamento nella fascia oraria 18.00-24.00, hanno notato un’autovettura che aveva improvvisamente arrestato la propria marcia. Dal veicolo è sceso il conducente, apparso immediatamente in forte stato di agitazione, che ha richiamato l’attenzione dei Carabinieri chiedendo il loro aiuto.
La corsa in ospedale
L’uomo ha spiegato ai militari che stava accompagnando d’urgenza, insieme alla moglie, la figlia neonata presso il pronto soccorso dell’ospedale di Caserta. La piccola, nata da pochi giorni, secondo quanto riferito dai genitori, non respirava ed era apparsa cianotica, rendendo necessario un intervento immediato.
Compresa la gravità della situazione, i Carabinieri hanno informato la Centrale Operativa e, ricevuta la necessaria autorizzazione, hanno attivato i dispositivi di emergenza luminosi e acustici, mettendosi immediatamente a disposizione della famiglia.
La neonata e la madre sono state quindi accompagnate a bordo dell’autovettura di servizio verso il Pronto Soccorso dell’Ospedale Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta, dove la piccola è stata affidata alle cure del personale sanitario del pronto soccorso pediatrico.
Le condizioni della piccina
La rapidità dell’intervento ha consentito alla neonata di raggiungere in tempi brevi la struttura sanitaria, dove è stata sottoposta agli accertamenti e alle cure del caso. Nella tarda serata, al termine degli approfondimenti sanitari, la bambina è stata regolarmente dimessa dall’ospedale in buone condizioni di salute.
Un intervento nato nell’ambito del quotidiano servizio di pattugliamento del territorio e trasformato, in pochi istanti, in una corsa contro il tempo per prestare assistenza a una famiglia in difficoltà. Ancora una volta, la presenza capillare delle pattuglie dell’Arma si è rivelata determinante non soltanto nelle attività di prevenzione e sicurezza, ma anche nelle situazioni di emergenza nelle quali la tempestività può fare la differenza.
