antica cittadella
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SUCCIVO/ORTA DI ATELLA/SANT’ARPINO - Un grande traguardo per la terra atellana e un segnale forte di coesione territoriale. La Regione Campania ha ufficialmente ammesso a finanziamento la 9ª edizione del programma unitario "RADICI ATELLANE: Maschere, Storie e Luci in Percorsi Artistici, Culturali ed Enogastronomici", inserito nel quadro dell'Avviso Pubblico regionale per la costruzione dell'offerta turistica promozionale "Le Stagioni della Campania".

Il progetto

Il progetto vede come capofila il Comune di Succivo e la partecipazione attiva dei Comuni partner di Sant'Arpino, Orta di Atella e Frattaminore. Questa sinergia istituzionale coordinata ha ottenuto l'approvazione regionale, garantendo risorse destinate alla valorizzazione delle eccellenze artistiche, dei luoghi d'arte, delle tipicità enogastronomiche e del patrimonio immateriale legato alla secolare tradizione teatrale delle Maschere Atellane.

“Le Maschere Atellane non rappresentano soltanto una gloriosa eredità del nostro passato archeologico e teatrale - hanno dichiarato il sindaco del Comune Capofila Succivo Dott. Salvatore Papa e il consigliere comunale delegato alla cultura Prof. Giuseppe Mitrano - sono l'anima viva, pulsante ed eccentrica della nostra gente. Maccus, Pappus, Bucco e Dosseno hanno insegnato al mondo la forza dell'ironia, la resilienza della comunità e la magia dell’improvvisazione e abbattendo i confini del tempo arrivano ai giorni nostri per portarci quell’insegnamento e per farci comprendere la grande bellezza dell’essere atellani nonché la forza di essere comunità”.

Questo finanziamento regionale non è un semplice contributo economico, ma il riconoscimento solenne di un'intuizione strategica: - hanno fatto sapere i sindaci dei quattro Comuni Salvatore Papa (Succivo), Ernesto Di Mattia (Sant’Arpino), Antonio Santillo (Orta di Atella) e Giuseppe Bencivenga (Frattaminore) - le nostre radici non si dividono tra confini municipali. Oggi l'Atella non parla con quattro voci separate, ma con un unico ed imponente coro istituzionale. Valorizzare le nostre maschere e la nostra storia significa trasformare l'orgoglio identitario in sviluppo economico, turismo e riscatto culturale per l'intero comprensorio. Siamo pronti ad accogliere visitatori e turisti per mostrare la bellezza autentica della nostra terra.”

La nona edizione

La nona edizione di Radici Atellane si articolerà in un ricco itinerario integrato che vedrà la realizzazione di diversi obiettivi tra cui la riscoperta delle Fabulae Atellanae attraverso spettacoli teatrali, rievocazioni storiche, laboratori ed eventi culturali volti a consacrare il territorio come capitale storica della comicità e della drammaturgia popolare. Saranno realizzati percorsi di degustazione guidata volti a valorizzare le produzioni tipiche della tradizione campana ed atellana. Sarà creato, inoltre, un circuito turistico continuativo che metta a sistema i monumenti, i palazzi storici e i siti dei quattro Comuni partner.

Nelle prossime settimane verrà presentato ufficialmente alla stampa e alla cittadinanza il cartellone dettagliato degli eventi e degli itinerari previsti.