antica cittadella
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MADDALONI – E’ una panoramica sulla situazione politica maddalonese quella che emerge da un’intervista della segretaria cittadina del Pd Milena Roberti, diffusa dall’ufficio comunicazione della locale sezione.

Scenari politici a Maddaloni

La segretaria dem parte dall’appartenenza ormai chiara dei rappresentanti della maggioranza del sindaco De Filippo al centrodestra. La trazione del governo cittadino sembra essere ormai appannaggio di Fratelli d’Italia, anche se, come sottolineato dalla Roberti, si continua a mantenere la formula delle liste civiche.

Segretaria Roberti, qual è oggi il quadro politico di Maddaloni? 

«Abbiamo un sindaco di Fratelli d’Italia, vicepresidente della Provincia, consiglieri comunali aderenti a FdI e altre componenti riconducibili alla Lega e a Forza Italia. Alle regionali abbiamo visto esponenti della maggioranza sostenere il consigliere Vincenzo Santangelo. A mio giudizio, il quadro è chiaro: il centrodestra governa Maddaloni. Perché continuare a nascondere questa identità dietro le liste civiche?» 

E se il centrodestra decidesse di costituire un proprio gruppo consiliare? 

«Se dispone dei numeri, perché non formalizzare questa identità? Ma soprattutto, cosa farebbero gli altri consiglieri civici? Continuerebbero a sostenere una maggioranza dichiaratamente di centrodestra? Non è una questione di legittimità, ma di chiarezza politica verso gli elettori.» 

Eppure Fratelli d’Italia ha già una propria organizzazione cittadina

«Ed è questo che rende la situazione quasi imbarazzante. Nel marzo 2025 Fratelli d’Italia ha eletto Nino Di Lillo coordinatore cittadino, alla presenza anche del generale Antonio Crimaldi, candidato sindaco dello stesso partito alle ultime comunali, che in passato aveva criticato pubblicamente De Filippo e il civismo. Oggi De Filippo è in Fratelli d’Italia ed è vicepresidente della Provincia. Qual è allora la linea politica ufficiale del partito a Maddaloni?» 

Questa situazione pone anche un problema di confronto politico? 

«Assolutamente sì. Io sono la segretaria cittadina del Partito Democratico, un partito con una struttura e una rappresentanza ufficiale. Ma dall’altra parte con chi devo confrontarmi politicamente? Con il sindaco, con il coordinatore di Fratelli d’Italia o con le liste civiche? Non chiedo chi governa Maddaloni. Chiedo chi rappresenta politicamente il centrodestra e chi si assume la responsabilità delle sue scelte.» 

E il Partito Democratico? 

«Noi siamo all’opposizione, con un’identità chiara, e lavoriamo per costruire un’alternativa sui problemi reali della città. Ognuno è libero di scegliere le proprie alleanze, ma deve assumersene la responsabilità davanti ai cittadini. Le liste civiche non cancellano le appartenenze politiche. E il civismo non può diventare un alibi per evitare di dichiararle. Maddaloni merita chiarezza, non ambiguità.»