CAPODRISE – E’ piena crisi politica a Capodrise. Cinque consiglieri della maggioranza, Nicola Cecere, Margherita Nero, Luisa Palazzo, Donato Russo Raucci e Michele Di Paolo, hanno protocollato ieri sera una mozione di sfiducia da discutere in Consiglio comunale da convocare entro dieci giorni. Una decisione che era nell’aria, uno strappo che il sindaco Negro non ha saputo ricucire.

Non a caso i cinque affermano che “sin dal giorno in cui si è insediato, ha mostrato una scarsa propensione al confronto sulle scelte fondamentali dell’ente e ha affrontato le situazioni ed i percorsi decisionali, da quelli ordinari a quelli più complessi, senza la necessaria trasparenza e l’adeguato coinvolgimento di tutti i Consiglieri del gruppo consiliare “Siamo Capodrise” e delle forze politiche che sostengono la maggioranza”

Negro inoltre avrebbe, come si legge dal documento protocollato, “esasperato l’eccessivo verticismo degli atti assunti dalla Giunta che ha prodotto fragilità progettuale, frammentazione delle azioni e assenza di una visione lungimirante e sostenibile del territorio”.