Maxi operazione contro la pedopornografia, l'inchiesta partita dal Casertano
Gli agenti della Polizia di Stato hanno arrestato sette persone, foto e video su Telegram
CASERTA - E' stata condotta in raccordo con la IV sezione ("violenza di genere e tutela delle fasce deboli della popolazione", coordinata dal procuratore aggiunto Giancarlo Novelli) l'operazione della Polizia di Stato che ha consentito di sgominare una serie di circuiti criminali dediti alla diffusione di materiale pedopornografico.
L'inchiesta dal Casertano
L'inchiesta nasce da una perquisizione informatica eseguita a carico di un minore dalla Sezione Operativa per la Sicurezza Cibernetica di Caserta nell'ottobre dal 2024. Sul telefono sono state trovate foto e anche video grazie ai quali è stato possibile risalire ai gruppi Telegram di cui il minore faceva parte insieme con numerosi utenti, dove veniva condiviso il materiale pedopornografico.
Le perquisizioni
Le attività investigative hanno portato, lo scorso 25 giugno, a una serie di perquisizioni a carico di 25 persone, la maggior parte delle quali appena maggiorenni, eseguite tra le provincie di Milano, Torino, Mantova, Monza Brianza, Cremona, Trieste, Venezia, Bologna, Roma, Perugia, Terni, Frosinone, Napoli, Caserta, Bari, Matera, Palermo e Cagliari.
