SAN POTITO SANNITICO – Violate norme sul rispetto della sicurezza sul lavoro e mensilità non pagate. E’ questo l’oggetto della denuncia all’Ispettorato del Lavoro dei sindacati circa la situazione che si sta vivendo nel cantiere della ditta che si occupa dell’igiene urbana nel comune di San Potito Sannitico.

La nota del sindacato

 “La Scrivente O.S., con la presente denuncia la totale assenza dell’Ente Comunale quale organo di vigilanza e controllo del territorio Comunale di San Potito Sannitico (CE) nel servizio di igiene urbana del suddetto paese. Premesso che, con prot . N. 629/23/SR/r.n. del 28 Settembre 2023 , la Scrivente chiedeva all’ Ente Comunale di attivare gli uffici preposti per l’applicazione della L.30/2003, affinché i lavoratori addetti al servizio di igiene ambientale avrebbero potuto riscuotere 3 mensilità arretrate, l’Ente ha preferito lasciare inevasa la nostra richiesta e a tutt’oggi i dipendenti dell’azienda ” la Sannitica Multiservizi ” vessano in condizioni estenuanti, poiché tale azienda continua a reiterare inadempienze sia in termini di ” C.S.A ” Capitolato Speciale di Appalto, sia in termini di retribuzioni ai lavoratori arrivate alla data odierna di 7 mensilità maturate e non ancora riscosse

Le mancanze della ditta

A tutto ciò si aggiunge l’assenza di qualsivoglia D.P.I , l’ assenza di spogliatoi, la vetustà degli automezzi utilizzati per la raccolta ed in particolare il compattatore targato ” DV 919 VD ” che viola il codice della strada ” girando per il paese con pneumatici arrivati in condizioni obsolete ( si allega foto ) ed in pieno contrasto con la L.81/08 , mettendo a serio rischio l’incolumità della collettività intera, nonché dei lavoratori che lo utilizzano , visto lo stato vergognoso in cui versa.  Ed in considerazione che purtroppo i morti sul lavoro sono in continuo aumento è dovere della Scrivente segnalare ed evidenziare tali nefandezze per evitare indicibili tragedie chiedendo un vostro autorevole intervento immediato con l’ausilio della Polizia Locale / Carabinieri, di provvedere al sequestro del compattatore su indicato ed a verificare l’autenticità delle segnalazioni”.