Violazioni sulla sicurezza in due pasticcerie, tre persone denunciate ed un'attività sospesa
I controlli dei carabinieri e dell'Asl: comminate sanzioni per quasi 3mila euro
GRAZZANISE - Prosegue l’attività di controllo e prevenzione svolta dai Carabinieri sul territorio, con particolare attenzione alla tutela della sicurezza dei lavoratori e al rispetto delle norme igienico-sanitarie negli esercizi commerciali e nelle attività produttive.
I controlli
Nella mattinata di ieri 5 novembre, a Grazzanise, i militari della locale Stazione Carabinieri, affiancati dal personale del Nucleo Ispettorato del Lavoro (NIL) di Caserta, dell’ASL di Caserta e dell’UOPC di Santa Maria Capua Vetere, hanno effettuato mirati controlli presso due attività operanti nel settore della produzione e commercializzazione di prodotti dolciari.
Le verifiche, condotte attraverso accertamenti sulla documentazione relativa alla sicurezza nei luoghi di lavoro e sulle condizioni operative delle strutture, hanno portato alla contestazione di diverse violazioni e al deferimento in stato di libertà di tre persone, tutte legali rappresentanti delle rispettive attività.
Il primo intervento
Nel primo esercizio controllato, a carico della legale rappresentante, una donna di 40 anni residente in provincia di Caserta, è stata contestata l’omessa elaborazione del Documento unico di valutazione dei rischi da interferenze (DUVRI), nonché la mancata cooperazione nell’attuazione delle misure di prevenzione e protezione dai rischi lavorativi. Per le violazioni contestate è stata prevista un’ammenda di 1.500 euro.
Nel corso degli stessi accertamenti, il personale intervenuto ha inoltre rilevato carenze igienico-strutturali che hanno determinato la contestuale sospensione dell’attività, in attesa del ripristino delle condizioni prescritte dalla normativa vigente.
Il secondo controllo
Ulteriori irregolarità sono state riscontrate presso la seconda attività dolciaria sottoposta a controllo. In questo caso, i due legali rappresentanti, rispettivamente di 58 e 41 anni, entrambi residenti in provincia di Caserta, sono stati deferiti in stato di libertà per presunte violazioni relative all’omessa o incompleta redazione del Documento di valutazione dei rischi (DVR) e alla mancata individuazione delle procedure necessarie per l’attuazione delle misure di sicurezza sui luoghi di lavoro. Per le violazioni è stata quantificata un’ammenda complessiva di 1.423,84 euro.
Il bilancio
Complessivamente, le verifiche hanno portato al deferimento di tre persone, di 40, 58 e 41 anni, tutte residenti in provincia di Caserta, con ammende per un importo complessivo di 2.923,84 euro, oltre alla sospensione di una delle attività per le carenze igienico-strutturali riscontrate.
Si precisa che i procedimenti si trovano nella fase delle indagini preliminari e che, nei confronti delle persone deferite, vige la presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.