antica cittadella
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CASERTA - Si è tenuto ieri mattina, lunedì, in Prefettura un incontro tra il Prefetto di Caserta, dottoressa Lucia Volpe, e i vertici provinciali di Coldiretti Caserta, convocato per affrontare l'emergenza sicurezza che sta colpendo le aziende agricole del territorio. Nelle ultime settimane, infatti, si è registrato un preoccupante susseguirsi di furti di attrezzature e macchinari agricoli, che ha messo in ginocchio numerose imprese e generato un clima di crescente insicurezza tra gli agricoltori.

L'incontro

L'incontro, richiesto dall'associazione nonostante la recente convocazione del Comitato per l'ordine pubblico, ha avuto come obiettivo principale quello di rafforzare la collaborazione tra istituzioni e Forze dell'ordine per garantire agli agricoltori la possibilità di lavorare senza l'incubo di subire nuovi raid notturni.

Garantito l'aumento dei controlli

Il Prefetto ha accolto positivamente le richieste di Coldiretti, assicurando un incremento della presenza delle Forze dell'ordine nelle aree rurali più colpite. Per il presidente Enrico Amico, l'incontro rappresenta un passo fondamentale verso il ripristino della legalità: "Abbiamo incontrato il Prefetto per porre le basi verso il ripristino della legalità nei nostri territori. Nelle prossime settimane sarà organizzato un incontro sui territori proprio con le Forze dell'ordine, per approfondire il tema e individuare soluzioni mirate. Ringraziamo il Prefetto e quanti hanno assicurato la loro presenza per il ripristino della legalità. È fondamentale che lo Stato sia al fianco degli agricoltori, che rappresentano la prima linea di difesa del nostro territorio".

Il direttore Giuseppe Miselli ha espresso soddisfazione per l'esito del confronto: "Siamo soddisfatti dell'esito di questo incontro. Il Prefetto ha accolto la nostra richiesta di una presenza maggiore delle Forze dell'ordine. Il loro lavoro è indispensabile non solo per proseguire le indagini sui furti già commessi, ma anche per prevenire nuovi episodi. La sicurezza nelle campagne non è un optional: è una condizione essenziale per la sopravvivenza delle nostre aziende e per la serenità di chi ogni giorno lavora la terra".