antica cittadella
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CASTEL VOLTURNO - Il 26enne è stato individuato al termine di una mirata attività investigativa. Nell’abitazione trovati contanti, attrezzi da scasso, munizioni e numerosi monili e orologi di provenienza ritenuta illecita

Il blitz in casa

Un’attività investigativa mirata ha consentito ai Carabinieri di rintracciare e arrestare un 26enne destinatario di un ordine di carcerazione. L’operazione è stata condotta nella mattinata di ieri 2 ottobre a Castel Volturno, dove i militari della Stazione Carabinieri di Macerata Campania, insieme ai colleghi della Sezione Operativa della Compagnia di Santa Maria Capua Vetere, hanno individuato il giovane all’interno di un’abitazione.

Il provvedimento dell’Autorità giudiziaria dispone l’espiazione di una pena residua di un anno, nove mesi e quattro giorni di reclusione, in relazione a una serie di reati contro il patrimonio.

Il rintraccio è arrivato al termine di un’attività di ricerca condotta dai Carabinieri, che hanno localizzato il destinatario del provvedimento e proceduto agli accertamenti all’interno dell’abitazione.

La perquisizione

Nel corso dell’intervento, oltre a dare esecuzione all’ordine di carcerazione, i militari hanno rinvenuto circa 1.700 euro in contanti, alcuni attrezzi ritenuti compatibili con attività di scasso e otto munizioni per fucile calibro 12, detenute senza titolo.

All’interno dell’abitazione sono stati inoltre trovati numerosi gioielli in oro e argento, articoli di bigiotteria e 18 orologi di varie marche, ritenuti di provenienza illecita. Il valore complessivo della merce rinvenuta è stato quantificato in circa 10mila euro. Una parte dei beni è già stata riconosciuta e restituita ai legittimi proprietari.

Alla luce degli ulteriori elementi emersi nel corso dell’intervento, il 26enne è stato inoltre deferito in stato di libertà per le ipotesi di ricettazione e detenzione abusiva di munizioni. Le contestazioni saranno oggetto degli ulteriori accertamenti dell’Autorità giudiziaria.

L'arresto

Al termine delle formalità di rito, l’arrestato è stato condotto presso la Casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere, dove è stato posto a disposizione dell’Autorità giudiziaria.

Per le contestazioni formulate nei confronti dell’indagato restano ferme le garanzie previste dalla legge e la presunzione di non colpevolezza fino a eventuale sentenza definitiva.