Provano a lanciare una busta con cellulari oltre le mura del carcere
I due sono stati scoperti e bloccati dalla Polizia Penitenziaria
AVERSA – Nuovo tentativo di introdurre cellulari in carcere nelle scorse ore nel carcere di Aversa. A denunciarlo è stato il sindacato Osapp.
L'informazione
Già nei giorni scorsi, un agente aveva raccolto la voce di un possibile tentativo di introdurre materiale illecito all’interno delle mura del carcere attraverso un lancio dall’esterno. Il comandante del reparto e gli agenti mettevano quindi in atto un dispositivo di sicurezza con appostamenti e controlli nel perimetro dell’istituto di pena
Il tentativo di lancio
L’allarme è scattato ieri sul lato dell’istituto penitenziario adiacente a via Alfonso D’Aragona. Una Ford Focus di colore nero, con a bordo due persone, ha parcheggiato nella zona. Uno dei due con il volto coperto è sceso dall’auto con una busta di plastica dirigendosi verso le mura del carcere.
Bloccati dagli agenti
A quel punto, dopo aver notato l’uomo, gli agenti entravano in azione. L’uomo con il volto coperto vedendo che si metteva male, abbandonava la busta a terra e scappava via. Veniva però raggiunto e bloccato dagli agenti: si tratta di Achouri Arbi, scarcerato solo alcuni mesi fa. Fermato anche il conducente dell’auto.
Nella busta gli agenti rinvenivano: 4 mini cellulari, 5 smartphone, 8 cavi USB, 4 prese/caricabatterie, 8 schede SIM. Tutto è stato sottoposto a sequestro. I due uomini fermati sono stati denunciati a piede libero.
