Vendono un appartamento all'insaputa del proprietario: arrestati
Ecco le modalità della truffa: l'intervento dei carabinieri in borghese
REGIONALE - Un appartamento venduto senza che il proprietario ne sapesse nulla. È la truffa realizzata a Napoli da un 44enne, inquilino dell'appartamento in via Cariteo nel quartiere Fuorigrotta, che ha chiesto al proprietario 79enne di poter effettuare alcune opere di ristrutturazione; al suo via libera, l'inquilino gli ha chiesto la documentazione della casa, i dati catastali e la sua carta d'identità, che ha clonato.
La trattativa
Il 44enne ha poi messo in vendita la casa a 145mila euro, avviando una rapida trattativa con due persone interessate e con la collaborazione di un 71enne, somigliante al proprietario della casa e utilizzato per impersonarlo nel corso delle varie fasi della compravendita. In uno studio notarile le parti si sono accordate e gli acquirenti hanno versato al finto proprietario assegni per 95mila euro, con la parte restante che sarebbe stata consegnata successivamente. L’abitazione è stata intestata ai due compratori, anche loro vittime, con tanto di iscrizione al catasto. Nel frattempo il nipote del 79enne, chiacchierando con lo zio, ha scoperto che il conduttore dell’appartamento si era proposto per ristrutturare. Quando si è reso conto che l’intera documentazione dell’immobile era nelle sue mani, si è insospettito e ha fatto partire una verifica al catasto dalla quale è emerso che l’intestazione è stata cambiata in forza di un atto notarile stipulato qualche giorno prima. Il nipote ha contattato il notaio, anch’egli ingannato, il quale si è presentato ai Carabinieri della stazione di Chiaia per denunciare il tutto. Il notaio ha raccontato che di lì a qualche giorno gli acquirenti avrebbero dovuto versare 50mila euro al finto proprietario come saldo finale.
L'intervento dei carabinieri
All'appuntamento, ad assistere alla transazione, si sono presentati due nuovi collaboratori del notaio, in realtà Carabinieri sotto mentite spoglie. Quando le parti si sono presentate, i falsi venditori sono stati arrestati. Nel corso della perquisizione i militari hanno trovato tre cellulari, appunti, documenti notarili, carte di credito, un assegno bancario e due carte d’identità false. Il 44enne e il 71enne sono stati arrestati e posti ai domiciliari, in attesa di giudizio.

