antica cittadella
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CASERTA – L’ospedale “Sant’Anna e San Sebastiano” di Caserta dovrà pagare oltre 1,7 milioni di euro a titolo di risarcimento in favore dei familiari di un paziente morto il 23 settembre 2019. 

La sentenza

A stabilirlo è stata la condanna definitiva sancita dal Tribunale di Santa Maria Capua Vetere dopo il procedimento avviato nel settembre 2024. I giudici hanno infatti riconosciuto la responsabilità dell’ospedale nel decesso del paziente di 74 anni.

L'infezione durante la degenza

L’uomo era stato più volte ricoverato per fratture e per problemi di natura epatica e cardiaca. Durante l’ultima degenza però, stando a quanto decretato dai giudici, avrebbe contratto una grave infezione dovuta a batteri quali l’acinetobacter baumannii e lo pseudomonas aeruginosa, batteri che sono legati a delle carenze in ambito sanitario. L’infezione inoltre non sarebbe stata gestita in modo adeguato con ritardi nella somministrazione degli antibiotici adeguati ed una sottovalutazione del quadro clinico. Questo avrebbe portato al peggioramento delle condizioni del paziente. Nonostante questo venne dimesso, ma dopo poche ore morì.

Per questo motivo i giudici hanno condannato l’ospedale al pagamento del risarcimento parà ad importi che vanno dai 294mila ai 352mila euro per ogni familiare oltre al danno biologico stimato per una cifra superiore ai 60mila euro.