Rapina, lesioni e furto: due uomini finiscono in carcere dopo la condanna
Gli ordini di carcerazione sono stati eseguiti dai carabinieri nei confronti di un 24enne e di un 47enne
ORTA DI ATELLA - Un dispositivo di controllo rafforzato, articolato tra le ore serali e notturne del 3 e 4 novembre, per intensificare la presenza dell’Arma sul territorio, prevenire e contrastare le condotte illecite e garantire maggiore sicurezza ai cittadini. È questo l’obiettivo del servizio straordinario di controllo del territorio ad alto impatto predisposto dalla Compagnia Carabinieri di Marcianise, che ha visto impegnati quattro equipaggi e complessivamente otto militari dei reparti dislocati sul territorio di competenza.
L’attività, sviluppata attraverso una serie di controlli mirati nei comuni del territorio di competenza, ha consentito di dare esecuzione a due distinti provvedimenti restrittivi.
In particolare, a Orta di Atella, i Carabinieri hanno dato esecuzione a due distinti ordini di carcerazione emessi dalle competenti Procure della Repubblica.
Rapina in concorso e lesioni personali
Il primo provvedimento ha riguardato un uomo di 24 anni, residente nella provincia di Caserta, già sottoposto agli arresti domiciliari, destinatario di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli. Il giovane dovrà espiare una pena residua di un anno di reclusione, conseguente a condanne per rapina aggravata in concorso e lesioni personali.
Furto aggravato
Sempre a Orta di Atella, i militari dell’Arma hanno rintracciato e arrestato un uomo di 47 anni, residente nella provincia di Caserta, già noto alle forze dell’ordine per precedenti penali. Nei suoi confronti era stato emesso un ordine di carcerazione dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli Nord, dovendo scontare quattro mesi di reclusione per furto aggravato in concorso.
Entrambi, dopo le formalità di rito, sono stati accompagnati presso il carcere di Santa Maria Capua Vetere, dove rimangono a disposizione delle rispettive Autorità giudiziarie.