antica cittadella
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LUSCIANO/TRENTOLA DUCENTA - In seguito alle segnalazioni pervenute di miasmi diffuse in particolare nel comune di Giugliano in Campania (Napoli), l'Agenzia regionale protezione ambientale della Campania (Arpac) ha intensificato l'attività di controllo di varie categorie di impianti, avviando una serie di ispezioni per individuare le possibili origini del fenomeno avvertito dalla popolazione e indicare soluzioni tecnico-gestionali utili al superamento delle criticità.

I miasmi nel Casertano

Al centro delle segnalazioni la località Ponte Riccio in prossimità della zona industriale, oltre che alcuni comuni della provincia di Caserta, tra cui Lusciano, Parete e Trentola Ducenta. In particolare, oggetto delle verifiche sono impianti che trattano materiale organico tra cui impianti impegnati nel ciclo dei rifiuti, nel trattamento della frazione umida, impianti di depurazione delle acque reflue e di trasformazione di sottoprodotti di origine animale. Oltre alle visite ispettive, sono in corso inoltre, nei territori della provincia di Napoli e Caserta, delle verifiche per raccogliere elementi utili a inquadrare e caratterizzare il fenomeno. 

L'avviso dell'Arpac

Diverse squadre sono impegnate in tal senso, attraverso sopralluoghi e raccolta dati. Arpac ricorda alle comunità interessate la possibilità di segnalare le maleodoranze attraverso i canali predisposti dall'Agenzia: è attivo il profilo @ArpacOdorBot sulla piattaforma social Telegram, che permette di fornire informazioni sulla tipologia e intensità delle maleodoranze. In alternativa, attraverso l'app Arpa Campania per dispositivi mobili, è possibile inviare segnalazioni nella sezione "Respira Campania", previo accesso tramite Spid. Le segnalazioni, con la loro geolocalizzazione, forniscono un utile strumento cartografico per definire l'evoluzione del fenomeno e contribuire alla localizzazione ed eliminazione delle cause.