Porto turistico sul litorale, Santangelo: "I carotaggi, primi segnali di ripresa dei lavori"
Un'attesa durata diciotto anni: "Può diventare uno dei porti più importanti del Mediterraneo"

CASTEL VOLTURNO/MADDALONI - «Dopo oltre diciotto anni di attesa, i primi segnali concreti di ripresa dei lavori per la realizzazione del Porto turistico di Pinetamare rappresentano una notizia importante per Castel Volturno e per l’intero litorale domizio. Un’opera strategica che può davvero contribuire al riscatto socioeconomico di un territorio troppo a lungo penalizzato». Lo dichiara il Consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Vincenzo Santangelo.
Il primo segnale dopo anni di attesa
«La presenza in mare dell’imbarcazione con pontone e maestranze impegnate nei carotaggi propedeutici alla nuova Valutazione di Impatto Ambientale – prosegue Santangelo – è il primo segno tangibile dopo anni di stallo, contenziosi e rinvii. Un risultato che arriva anche grazie all’attenzione e all’attività di sollecitazione che, insieme ad altri colleghi, abbiamo portato avanti nella scorsa consiliatura attraverso interrogazioni e interventi mirati a sbloccare questa grande opera».
Le potenzialità del porto
«La Marina di Pinetamare, con i suoi 1.250 posti barca, può diventare uno dei porti turistici più importanti del Mediterraneo e restituire prospettiva a un’area che ha già pagato un prezzo altissimo, a partire dalla chiusura della storica darsena. Per questo motivo – sottolinea il consigliere regionale – non basta salutare l’avvio delle indagini tecniche: è necessario vigilare costantemente affinché non si ripetano i ritardi e i blocchi burocratici che hanno caratterizzato gli ultimi anni».«Fratelli d’Italia continuerà a seguire con attenzione ogni passaggio di questa procedura – conclude Santangelo – perché i cittadini di Castel Volturno e di Pinetamare hanno diritto a vedere realizzata un’opera attesa da troppo tempo, nel rispetto delle regole ma senza ulteriori inutili attese».
