antica cittadella
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CASAPESENNA – Chiama il telefono azzurro e fa scoprire un opificio abusivo in casa. Protagonista di questa vicenda è una minore di nazionalità cinese.

La chiamata al telefono azzurro

Il tutto è avvenuto all’interno del comune di Casapesenna. La minorenne cinese era stata costretta dai genitori a non andare a scuola. Per questo motivo la tenace giovanissima ha chiamato il telefono azzurro per segnalare cosa stesse avvenendo.

La scoperta dei carabinieri

In casa si presentavano quindi i carabinieri della stazione di San Cipriano d’Aversa e del Nucleo Ispettorato del Lavoro, che scoprivano all’interno dell’abitazione un opificio non censito e senza autorizzazioni ed in condizioni igienico sanitarie precarie. 

La minore insieme alle sorelle veniva affidata ai servizi sociali, mentre le attrezzature venivano sequestrate.