Dall'elmetto alla visita sulla linea del Volturno, Mary nel Casertano sulle orme del padre
La figlia del soldato americano Raymond Rowley accolta sui luoghi della battaglia
ALIFE/CAIAZZO/RAVISCANINA – Una visita inaspettata che ha avuto il potere di collegare il passato con il presente, quella che è avvenuta tra i comuni casertani di Alife, Caiazzo, e Raviscanina e la provincia di Isernia.
La visita
Nella giornata di ieri Mary Rowley, figlia di Raymond un veterano della 34a Divisione di Fanteria Americana che ha combattuto sul fiume Volturno, ha visitato i territori visti dal padre nel 1943 in piena seconda guerra mondiale.
Il ritrovamento dell'elmetto
Tutto è iniziato dal ritrovamento di un elmetto avvenuto a Raviscanina da parte dell’associazione Combat Road di Filignano (IS). All’interno dell’elmetto erano leggibili il nome e il numero di matricola del soldato Raymond Rowley. Da lì è partita la ricerca dei parenti di questo militare americano arrivando quindi a rintracciare la figlia Mary che ha spedito dagli Stati Uniti la divisa originale del padre.
Di fronte alla volontà di Mary Rowley di visitare i luoghi della campagna a cui ha preso parte il padre, l’associazione Combat Road si è mobilitato informando e coinvolgendo altre realtà simili, come l’associazione storica casertana “La Linea del Volturno 1943”
Il post dell'associazione
“Abbiamo portato con noi anche un manichino con la divisa di Raymond, accompagnando quella storia nei luoghi in cui si è svolta – si legge in un post - A piana di Monte Verna, abbiamo accolto Mery insieme al marito e fatto loro una lieve introduzione dei fatti, mostrando la valle del Volturno dalla piazza principale.
A Caiazzo abbiamo iniziato a fare entrare Mary in "contatto" con il settore della 34ªDivisione di fanteria Americana (dove era arruolato il padre)

A Squille, c'è stato un momento emozionante per Mary e per noi, è stato mostrato infatti il punto preciso in cui suo padre attraversò il Volturno. Difficile descrivere gli occhi della donna a chi non era presente in quei momenti. Ad Alife, magistrale è stata l'accoglienza dell'Associazione l'Archeoclub d'Italia di Alife che ha regalato a Mary un momento indimenticabile: il silenzio suonato davanti al monumento dedicato alla 34ª Divisione.
Abbiamo portato Mery Sotto quell'albero dove, tanti anni dopo, era stato ritrovato l'elmetto di Raymond. Ma Mary quell'elmetto non lo aveva ancora mai visto!! Dopo Raviscanina, seguendo sempre il percorso fatto dal papà della donna, siamo arrivati a Filignano (IS) al magnifico museo dell'associazione Combat Road. Quando Mary ha visto l'elmetto, lo ha preso e lo ha stretto al petto piangendo, come se stesse stringendo suo padre, per qualche secondo si è fermato tutto”.
Un momento unico, struggente, toccante che testimonia come le nostre piccole storie siano intrecciate alla Grande Storia e come sia necessario continuare a mantenere viva la memoria dei nostri progenitori.
