antica cittadella
antica cittadella

FRIGNANO - “Siamo arrivati al paradosso finale – esordisce Vincenzo Mastroianni Giuseppe Seguino, l'uomo che da cinque anni gestisce ambiente e lavori pubblici, oggi ci propina un video patinato interamente generato dall’intelligenza artificiale. Invece di metterci la faccia, ha preferito incaricare qualcuno per farsi confezionare un prodotto digitale con una voce finta e un testo preconfezionato da un software, un fatto ancor più grave che dimostra la totale distanza dai problemi reali. Hanno dovuto usare un algoritmo perché probabilmente si vergognano a presentarsi di persona davanti a questo scempio”.

Un video di falsità

Il Consigliere d'opposizione di Frignano contesta duramente il tentativo del Vicesindaco di delegittimare le prove documentali fornite dai satelliti. “Dipingere come falsità l’evidenza delle riprese satellitari, che mostrano l'abisso tra i rifiuti presenti nel 2021 e il disastro odierno del 2026, è un insulto all'intelligenza dei cittadini. L’attendibilità oggettiva di Google Maps non è minimamente paragonabile alle parole di Seguino – incalza Mastroianni – ricordando che mentre si affida ad ignoti per produrre video virtuali, la raccolta differenziata a Frignano resta inchiodata a un misero 30% e rappresenta un unicum negativo in tutto il territorio, siccome ci tiene a parlare di obiettivi”.

L'affondo prosegue sulla gestione economica del Comune in dissesto che ha speso 4.000 euro di soldi pubblici per una consulenza esterna utile solo a produrre una perizia da quasi 500.000 euro. “Si tratta di una somma fuori mercato che sembra costruita apposta per rendere l'intervento impossibile e giustificare l'inerzia amministrativa, quasi avessimo a che fare con una piccola Chernobyl” commenta l'esponente della minoranza.

I documenti ministeriali

Mastroianni demolisce infine il presunto merito politico della giunta Santarpia sull'intervento del Generale Vadalà citando i documenti ministeriali, "La Nona Relazione del Commissario Unico conferma infatti che i piani per i 17 siti prioritari, tra cui Frignano, erano già definiti con bandi pubblicati a novembre 2025 e lavori aggiudicati a gennaio 2026. Quando l’amministrazione comunale ha inviato la sua relazione a gennaio 2026, lo Stato aveva già pianificato e appaltato gli interventi, rendendo quel documento un atto tardivo e inutile".

“Amministrare non è arte loro e lo dimostra l'assenza dell'isola ecologica promessa mille volte” conclude Mastroianni evidenziando che sarebbe bastata una convenzione con i comuni limitrofi per smaltire l'80% dei rifiuti con un quinto della cifra preventivata. Vincenzo Mastroianni ribadisce che la politica si fa tra la gente e non delegando la comunicazione a computer e intermediari, perché Giuseppe Seguino e questa amministrazione hanno ormai fallito su tutta la linea e i frignanesi lo hanno compreso benissimo.