Scandalo a Mondragone, chiuse le indagini: sono 26 gli indagati
Tra loro due carabinieri, l'ex sindaco e l'ex comandante della Municipale: le accuse sono peculato e corruzione
MONDRAGONE – La Procura di Santa Maria Capua Vetere ha notificato l’avviso di conclusione indagini ai 26 indagati coinvolti nell’inchiesta sullo scandalo che ha travolto il comando dei vigili urbani di Mondragone durante gli anni che vedevano al comando David Bonuglia.
Tra loro anche due carabinieri
Si chiude in questo modo la prima fase dell’indagine per peculato, concussione, corruzione e falso. In questo avviso di conclusione indagini inoltre risultano tra gli indagati, tutti a piede libero, altri cinque nomi tra cui due carabinieri: il comandante della stazione di Mondragone Fabrizio De Battista ed il carabiniere Fulvio Alfonso Tramparulo. Per la Procura avrebbero rivelato atti riservati ad una vigilessa che li avrebbe poi riferiti a Bonuglia.
Oltre all’ex comandante della Polizia Municipale di Mondragone David Bonuglia ci sono dieci agenti del comando, l’ex sindaco di Mondragone Virgilio Pacifico, l’ex consigliere comunale Armando Marco Pacifico, e l’imprenditore Francesco Verrazzo.
Gli altri indagati
Tra gli altri indagati ci sono Giuseppe Piazza, 56 anni; Luigi Piazza, 39 anni di Mondragone; Amedeo Aldo Papa, 51 anni; Martina Grieco, 32 anni; Alfredo Nerone, 23 anni; Rossella Gentile, 36 anni; Paolo Ceraldi, 43 anni; Giovanni Taglialatela, 33 anni; Salvatore Andrea De Filippo, 33 anni; Lorenzo Piazza, 21 anni; Aldo Gravante, 24 anni; Francesco Sorrentino, 37 anni; Ludovico De Lisa, 24 anni; e poi ancora Francesco Verazzo, 76 anni di Capua; Luigi Nappo, 58 anni di Cellole; Gianmarco Della Paolera, 37 anni di Piedimonte Matese; Alessandro Buttarelli, 47 anni di Olevano Romano; Daniele Basso, 44 anni di Subiaco; Maurizio Treglia, 47 anni di Formia; Francesco Antignano, 33 anni di Giugliano; Davide Amati, 39 anni di Sessa Aurunca.

