antica cittadella
antica cittadella

MONDRAGONE – Non ci sono state pressioni, condizionamenti o minacce da parte del consigliere regionale “sospeso” Giovanni Zannini per far dimettere Enzo Iodice da direttore sanitario dell’Asl di Caserta.

La decisione del Riesame

E’ questo quanto ha stabilito il Tribunale del Riesame di Napoli che ha respinto l’appello della Procura di Santa Maria Capua Vetere che aveva richiesto la misura cautelare contro Zannini coinvolto nell’inchiesta sulle dimissioni di Iodice, ex sindaco di Santa Maria Capua Vetere e candidato alle scorse elezioni regionali.

La tesi della Procura

Stando alla tesi della Procura infatti Iodice si sarebbe dimesso dopo le pressioni politiche di Zannini che avrebbe richiesto nomine di persone di sua fiducia all’interno dell’Asl, come Carmine Lauriello nella direzione sanitaria e Luana Sergi a responsabile dell’area di Neuropsichiatria infantile. Proprio per il diniego di Iodice, Zannini lo avrebbe poi costretto alle dimissioni con un piano organizzato in una cena a casa di Luana Sergi nel settembre 2023 a cui prese parte anche Marco De Fazio, precedente direttore sanitario dell’Asl, e uomo che sarebbe stato scelto per sostituire Iodice. De Fazio sarebbe stato caldeggiato da Zannini sia con l’ex direttore generale Blasotti che con l’ex presidente della Campania Vincenzo De Luca.

In seguito Iodice venne convocato in Regione dove gli venne proposto il ruolo di direttore sanitario al “San Pio” di Benevento. Iodice rifiuterà l’incarico e presenterà le dimissioni dietro l’ultimatum: “Se non accetto il trasferimento devo per forza dimettermi perché immagino che se mi viene fatta quella proposta è perché forse non è stato apprezzato il lavoro che in questo momento sto facendo” ha dichiarato agli inquirenti. 

Respinta la richiesta di arresto

Proprio per l’ipotesi del reato di concussione, la Procura aveva richiesto l’arresto nei confronti di Zannini, appello non accolto però deal Riesame in quanto non ci sarebbero prove concrete delle pressioni, minacce o condizionamenti. Zannini resta sottoposto al solo divieto di dimora in Campania e regioni limitrofe.