Carcere senza messe per l'assenza di una cappella, interrogazione al ministro Nordio
Il tema è stato sollevato dal deputato Cafiero de Raho su segnalazione del Garante dei Detenuti
AVERSA - "Da organi di stampa abbiamo appreso le segnalazioni del Garante dei detenuti della Provincia di Caserta, don Salvatore Saggiomo, in merito alla sospensione delle celebrazioni eucaristiche presso la Casa circondariale di Poggioreale. La motivazione risiederebbe nella carenza di personale di Polizia penitenziaria. Inoltre, una analoga situazione pare si verifichi nella Casa di Reclusione 'Filippo Saporito' di Aversa, dove sarebbe assente uno spazio stabile destinato al culto e le celebrazioni religiose verrebbero svolte all'interno del teatro dell'istituto, con il concreto rischio di cancellazione in presenza di altre attivita' programmate". Lo ha detto il deputato M5s Federico Cafiero de Raho, vicepresidente delle commissioni Giustizia e Antimafia.
Carenze e criticità
"Questi fatti dimostrano ancora una volta che la grave carenza negli organici della Polizia Penitenziaria, che noi del M5s abbiamo denunciato in ogni sede e in tutti i modi a nostra disposizione, provoca criticita' serissime e una sistematica erosione di quei diritti che l'ordinamento riconosce come inviolabili anche all'interno degli istituti di pena - ha aggiunto -. Anche queste attivita' rientrano nei compiti di rieducazione e risocializzazione previsti dalla nostra Costituzione e a cui ogni detenuto ha diritto.
L'interrogazione
Ho depositato alla Camera un'interrogazione al ministro Nordio per sapere quanti altri istituti penitenziari abbiano sospeso o limitato le celebrazioni religiose nel corso degli ultimi dodici mesi; quali misure urgenti intenda adottare per garantire la continuita' dell'assistenza religiosa; se siano previsti interventi strutturali e concreti - che vadano oltre le previsioni contenute nei decreti legge che possono rimanere solo astratte - per il potenziamento degli organici della Polizia Penitenziaria; se intenda impartire direttive affinche' ogni istituto sia dotato di uno spazio stabilmente e autonomamente destinato alle celebrazioni religiose".
