antica cittadella
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CASERTA - Disponibilità finanziarie, crediti, immobili e società per otto milioni sono stati sequestrati dalla Guardia di finanza e della Polizia di Rimini, che hanno eseguito un provvedimento d'urgenza emesso dalla locale Procura. 

Perquisizioni nel Casertano

La squadra Mobile e la Digos hanno svolto perquisizioni nelle province di Caserta, Monza-Brianza, Ascoli Piceno e Rimini. Sette le persone indagate, tra cui un esponente della criminalità organizzata, per truffa aggravata, indebita compensazione, intestazione fittizia di beni, reimpiego di capitali illeciti e bancarotta fraudolenta. 

Le indagini

Dalle indagini, avviate a seguito della cessione della proprietà del Rimini Calcio avvenuta lo scorso agosto, sarebbe emerso che i nuovi amministratori avrebbero estinto in pochi giorni gli ingenti debiti tributari e contributivi, per oltre 750.000 euro, che gravavano da anni nei confronti di Erario, Inps e Inail, utilizzando in compensazione crediti d'imposta risultati inesistenti. "I crediti erano stati generati da una società con sede a Scafati, priva dei requisiti necessari, la cui partita Iva risultava, tra l'altro, cessata - spiegano gli investigatori -, e successivamente ceduti a una seconda società con sede a Caserta, preposta per commercializzarli sull'intero territorio nazionale, di cui una parte dirottata sulla società riminese". Durante le indagini, inoltre, sarebbero emersi "elementi concreti" sul coinvolgimento nella gestione di fatto della società sportiva di una persona indagata nell'ambito di indagine, coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Salerno, per associazione di tipo mafioso ed estorsione, per i quali l'Autorità Giudiziaria competente aveva disposto, per i quali era stata disposta la custodia cautelare in carcere. 

"Le molteplici condotte illecite accertate nella gestione, tra cui anche alcune operazioni ritenute distrattive ai danni dei creditori - dicono ancora gli investigatori delle Fiamme gialle e della Polizia -, hanno aggravato il dissesto della società riminese, per la quale il locale Tribunale ha disposto il fallimento mediante apertura della procedura di liquidazione giudiziale".