Cumuli di rifiuti sul litorale, scattano sequestri e denunce
L'operazione dei carabinieri per il contrasto al fenomeno Terra dei Fuochi

CASTEL VOLTURNO - Prosegue l’attività di contrasto agli illeciti ambientali nell’area della cosiddetta “Terra dei Fuochi”. Nella mattinata odierna, i Carabinieri del Reparto Territoriale di Mondragone hanno condotto una serie di controlli mirati nell’ambito del piano di vigilanza sulle aree ritenute più esposte al fenomeno dello sversamento illecito di rifiuti.
Impiegati gli elicotteri
Il particolare servizio si inserisce in un più ampio dispositivo di monitoraggio del territorio che, già nella giornata di ieri, aveva visto il supporto del 7° Nucleo Elicotteri Carabinieri di Pontecagnano, impegnato in attività di sorvolo finalizzata all’individuazione di possibili siti di interesse operativo. Le ricognizioni aeree hanno consentito ai militari a terra di concentrare l’attenzione su alcune aree agricole e urbane dove erano stati segnalati accumuli sospetti di rifiuti.
Rifiuti nel cortile di casa
Un intervento è stato effettuato a Castel Volturno, in via Ceracchi, all’interno del cortile di un’abitazione ormai in stato di abbandono. Anche qui i militari hanno riscontrato la presenza di materiale ferroso, rifiuti solidi urbani e pneumatici depositati senza alcun controllo.
L’area interessata, di circa 200 metri quadrati, è stata sequestrata. Per i fatti sono stati denunciati in stato di libertà i proprietari dell’immobile, mentre sono in corso ulteriori accertamenti per individuare eventuali altri eredi o aventi titolo. Il sito è attualmente in fase di affidamento per la custodia giudiziaria e per le successive operazioni di ripristino.
Gli altri due sversamenti
Sempre nel territorio di Castel Volturno, i controlli si sono estesi anche a viale Lago Pergusa, dove i Carabinieri hanno individuato due distinti cumuli di rifiuti depositati in maniera incontrollata, uno sulla pubblica via e l’altro in una presunta area privata.
Il materiale abbandonato era composto da rifiuti solidi urbani, plastica, tessuti, elettrodomestici di vario genere e perfino una piccola imbarcazione in stato di forte deterioramento. L’area complessiva interessata dallo sversamento, stimata in circa 200 metri quadrati, è stata delimitata e sottoposta a sequestro.
La custodia giudiziaria del sito è stata affidata al sindaco pro tempore del Comune, per le successive attività di bonifica e messa in sicurezza.
L’azione dei Carabinieri si inserisce nel quadro delle strategie di contrasto ai reati ambientali che continuano a interessare alcune aree della provincia di Caserta. L’obiettivo è individuare i responsabili degli sversamenti illegali e ripristinare le condizioni di sicurezza ambientale nei territori maggiormente esposti al fenomeno.
