Duplice omicidio e suicidio, tre fratelli morti: contrasti sul lavoro il possibile movente
I tre fratelli conducevano insieme un'attività di ristorazione: continuano le indagini
REGIONALE - Dissidi e contrasti legati alla conduzione dell'attività di ristorazione che avevano ad Apice, in provincia di Benevento. Ci sarebbe questo alla base del duplice omicidio di due fratelli e del suicidio del terzo familiare.
La scoperta
Intorno alle 13, i carabinieri della Compagnia di Benevento, sono intervenuti nei pressi del ristorante Licciardi, a seguito di una segnalazione pervenuta al 112 per l'esplosione di diversi colpi d'arma da fuoco. Giunti sul posto, i militari hanno rinvenuto nel retro del locale i corpi privi di vita dei tre fratelli titolari dell'attività commerciale. Dai primi accertamenti, è emerso che uno dei fratelli, regolarmente detentore di una pistola Beretta calibro 9x21, avrebbe esploso diversi colpi d'arma da fuoco all'indirizzo degli altri due fratelli, per poi togliersi la vita con la stessa arma. La pistola, rinvenuta accanto al corpo dell'omicida-suicida, e i del ristorante sono stati sequestrati.
Le indagini proseguono
Le indagini continuano sotto il coordinamento della procura della Repubblica presso il tribunale di Benevento.
