antica cittadella
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Papà Marco (a sx), e la vittima Vincenzo Iannitti
Papà Marco (a sx), e la vittima Vincenzo Iannitti

SESSA AURUNCA – Nuovi sviluppi sull’inchiesta sull'omicidio del giovane Vincenzo Iannitti, il 20enne di Sessa Aurunca, frazione San Castrese, ucciso barbaramente dall’amico 19enne Victor Uratoriu lo scorso 18 marzo.

Oggi nuova autopsia

La Procura di Santa Maria Capua Vetere sta scandagliando a fondo tutti gli indizi e le prove per ricostruire il delitto. Oggi non a caso verrà effettuata una nuova autopsia sul corpo di Vincenzo con l’obiettivo di trovare nuove tracce che possano arricchire il quadro probatorio nei confronti del killer reo confesso.

Le toccanti parole di papà Marco

La notizia anche se può essere vantaggiosa per le indagini, rappresenta un novello strazio e dolore per la famiglia. A parlare nuovamente in queste ore è stato il padre di Vincenzo, Marco Iannitti che ha voluto diffondere una sua riflessione: “Oggi, un altro giorno dal dolore che non si può definire. Non ho più le capacità sia intellettive che sentimentali per racchiudere ciò che sta per accadere in qualcosa di quantificabile. Oggi il tuo povero corpicino, già provato in ogni modo, verrà sottoposto per una terza volta allo strazio di colpi inflitti, che tu non volevi, che tu non meritavi. E tutto ciò, lo sento sulla mia pelle, perché se solo esistesse una possibilità per evitarti tutto ciò, io la metterei in atto, anche subire io per te, ciò che stai per subire tu per l'ennesima volta. Oggi per la terza volta, accade uno strazio senza eguali, ed io per la terza volta...muoio dentro. Vorrei essere lì al posto tuo...a papà. Ma non potrà essere così”.