Comune verso lo scioglimento: per la Corte Costituzionale è illegittimo
L'amministrazione comunale del sindaco Villano ha approvato il bilancio oltre i termini previsti

CASTEL MORRONE – Si profila lo scioglimento per il Comune di Castel Morrone. E’ questo lo scenario che sembra ormai inevitabile per l’amministrazione guidata dal sindaco Cristoforo Villano.
Il parere della Corte Costituzionale
La Corte Costituzionale, presieduta dal giudice Giovanni Amoroso, ha ritenuto non fondato il parere sulla legittimità costituzionale pronunciato dal Tar che aveva sollevato dubbi sulla legge che fissa il termine dei 90 giorni per l’approvazione del bilancio riequilibrato. Il Comune infatti aveva assolto a tale obbligo oltre i termini fissati dalla legge e per questo è illegittimo.
Si va verso lo scioglimento
Adesso la parola ripassa nuovamente al Tar che dovrà dichiarare lo scioglimento dell’amministrazione. Al Tribunale Amministrativo Regionale si erano rivolti i consiglieri d’opposizione Antonio Riello, Gianfranco Della Valle, Ferdinando Riello, Marco Chirico, Michele Funaro e Vincenzo Freniti. L’udienza è fissata a marzo, ma non è escluso che il prefetto decida di intervenire autonomamente formalizzando un evento che sembra ormai inevitabile.
